Donnarumma salva il Milan da un’Atalanta arrembante illuminata da Gomez

di Piero Chimenti - Partita affrontata a viso aperto, intensa e con gli spazi ben stretti tra i reparti. Al 6' i primo brivido per la retroguardia rossonera, Pinilla salta un colpevole Romagnoli, che mette in mezzo per Gomez che non è pronto alla deviazione. Al 19' si ferma Dramè rientrante dall'infortunio è costretto a fare posto a Bellini. Al 21' prima incursione di Bacca in area servito da Niang che viene murato dalla difesa atalantina. Al 24' prima ammonizione dell'incontro ai danni di De Sciglio che abbatte Cigarini. A fine della ripresa Cigarini si "fa giustizia" fermando con le "cattive" il terzino del Milan. Dopo 1' di recupero l'arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa si apre con la sostituzione di De Sciglio con Calabria, che al 56' è protagonista con un intervento dubbio in area con Papu Gomez, che l'arbitro valuta come simulazione, punendo l'atalantino con il cartellino giallo. Dal 63' l'Atalanta crea tre occasioni nitide per andare in vantaggio prima con Cigarini che manda alto dopo la prima respinta di Donnarumma, con Maxi Moralez sul primo palo su cui il portiere dice di no e su conclusione a botta sicura bloccata dall'estremo difensore. Il minuto 64 Luiz Adriano prende il posto di uno spento Kucka, cercando di far salire la squadra. Al 73' Honda subentra ad uno stremato Niang.

Negli ultimi minuti della gara gli animi si accendono, Mihajlovic viene ammonito per proteste nei confronti del 4°uomo, un minuti più tardi c'è un intervento deciso di Carmona su Honda. Nel recupero c'è spazio per Denis che sostituisce Pinilla. Al secondo minuto di recupero il Milan ha prima chiara occasione da rete con un contropiede manovrato Poli-Cerci, con l'attaccante che decentrato e poco lucido per la corsa non riesce ad inquadrare la porta. Il Milan ancora convalescente esce tra i fischi dall'esigente pubblico di San Siro che avrebbe apprezzato un risultato diverso. Conquista un punto per una lenta risalita verso le posizioni nobili. Atalanta a cui invece il pareggio va stretto per la grande mole di occasioni costruite e può recriminare sulla mancata espulsione di De Sciglio nel primo tempo che magari avrebbe potuto cambiare le sorti del match.