SERIE A. La Roma rialza la testa a Palermo: una vittoria per scacciare i fantasmi

di STELLA DIBENEDETTO - Dopo tre sconfitte consecutive, con la Lazio in Coppa Italia, con il Napoli in campionato e con il Lione in Europa League, la Roma rialza la testa sul campo di Palermo vincendo per 3-0 grazie alle reti di El Shaarawy, Dzeko e Bruno Peres.

Luciano Spalletti, per scacciare i fantsmi e ritrovare la sua Roma, manda in campo una squadra rimaneggiata mandando in panchina Dzeko, De Rossi, Strootman ed Emerson Palmieri e lasciando spazio a El Shaarawy e Grenier, autori di un ottimo primo tempo. Proprio dai piedi del Faraone arriva il vantaggio giallorosso, imbeccato da un ottimo Grenier. Il Palermo incassa il colpo e fatica a reagire con la Roma che, sul finire della prima frazione, prova subito a chiudere i conti prima con Rudiger e poi con Paredes e Nainggolan.

Nella ripresa, Diego Lopez manda in campo Diamanti che manda leggermente in crisi i giallorossi. La Roma soffre e Spalletti decide di mandare in campo i titolarissimi. Fuori Grenier e dentro Dzeko, fuori El Shaarawy, dentro Strootman. Al 31' del secondo tempo arriva così il raddoppio giallorosso firmato dall'asse Nainggolan-Dzeko con il bosniaco che batte il portiere avversario di sinistro da posizione defilata. Nel finale, poi, Bruno Peres fissa il risultato sul 3-0. Unica nota stonata il rifiuto di Totti di entrare in campo a dieci minuti dalla fine per un mal di schiena. 

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