Bari allerta, arriva il sistema di messaggistica della Protezione Civile


di REDAZIONE - E' stato presentato nella mattinata di venerdì 9 febbraio,  dal sindaco di Bari Antonio Decaro, insieme all’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio, al vicecomandante della Polizia locale Michele Palumbo e al consigliere delegato alla Protezione civile Francesco Giannuzzi, “Bari Allerta”, il sistema di comunicazione multicanale rivolto ai cittadini e attivato per fornire informazioni di allerta meteo ed emergenze relative al servizio di protezione civile.

La comunicazione di allerta è rivolta ai cittadini, perché prestino attenzione ai possibili rischi connessi ai fenomeni meteo e affinché adottino comportamenti corretti durante gli eventi in caso di situazioni critiche. L'auto-protezione è infatti lo strumento più efficace per garantire la propria sicurezza, soprattutto in caso di eventi repentini. Bariallerta è stato ideato per inviare contemporaneamente informazioni di allerta connotate geograficamente su canali di comunicazione quali:

·Sistemi di messaggistica istantanea (WhatsApp e Telegram);
·social network (pagina Facebook e account Twitter);
·app social (notifiche push su BaRisolve e BARInforma);
·portale istituzionale. Come funziona la registrazione a Bariallerta Il cittadino, a seconda del canale, potrà mettersi in ascolto delle comunicazioni di Bariallerta nei seguenti modi:
·su Facebook, mettendo “Mi piace” alla pagina ufficiale del Comune di Bari;
·su Twitter, diventando un follower dell’account ufficiale del Comune di Bari;
·Effettuando il download dell’app mobile BARInforma e/o BaRisolve e dando il consenso alla ricezione delle notifiche push;
·per la ricezione di e-mail, effettuando la registrazione sul portale istituzionale, accedendo successivamente nella sezione “Profilo utente” del portale e selezionando la spunta di adesione alla ricezione di messaggi Bariallerta;
·su WhatsApp, inviando un messaggio con scritto “Bari” al numero 3669013563 (si suggerisce di aggiungere ai propri contatti questo numero, dandogli nome “Bariallerta”) – NOTA: il servizio non prevede alcun feedback in caso di domande;
·su Telegram, cercando il canale “Bariallerta” e registrandosi autonomamente

“Questo è un servizio nuovo per il Comune di Bari – dichiara il sindaco –, che ha scelto di aggiornare il proprio modo di comunicare con i cittadini nei casi di allerta della Protezione civile. Fino ad ora il piano comunale prevedeva una comunicazione tradizionale attraverso il sito web istituzionale o una comunicazione diretta degli agenti di Polizia locale, che utilizzando una megafono cercavano di raggiungere più cittadini possibile per strada. Oggi finalmente queste procedure sono state aggiornate e attraverso il nuovo servizio Bari allerta contiamo di ottimizzare la prassi comunicativa attraverso messaggi chiari e concisi per raggiungere in maniera sicura e capillare tutti i cittadini. Il servizio prevede un’iscrizione da parte degli utenti, per rispetto alle norme sulla privacy, visto che il messaggio arriverà direttamente sui cellulari e per attivare un coinvolgimento iniziale dei cittadini che aderendo personalmente si responsabilizzano. In questi anni abbiamo assistito ad una gestione molto confusa delle procedure e delle responsabilità in casi simili, gestione per cui spesso gli amministratori locali hanno pagato il prezzo più alto”.

L’assessore all’Innovazione tecnologica spiega : “Siamo riusciti ad attivare un sistema di messaggistica di allerta relativa, non soltanto alle condizioni metereologiche ma anche rispetto a ipotetici disservizi, come la chiusura di un sottopasso e indicare possibili alternative.  Questa azione rientra nell’ottica della costruzione della Smart city e di una Bari digitale. Questa conferenza cade proprio nella settimana dell’Amminsitrazione aperta in cui il Comune di Bari ha un’iniziativa proprio basata sulla partecipazione dei cittadini alla PA e sulla della cittadinanza digitale. Questo è il segnale che siamo perfettamente in linea con i processi di innovazione tecnologica che il sistema Paese vuole oltre ad essere pronti e all’altezza di tutte le sfide sull’innovazione e la digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione. Questo fa di Bari una delle prime città  del mezzogiorno all’avanguardia su questi temi”.

“Le operazioni saranno interamente gestite dalla Polizia locale che quando riceverà le allerta dal servizio di Protezione civile della Regione Puglia, in base ai codici previsti per la classificazione delle allerte, attiverà il servizio – conclude il consigliere delegato alla Protezione Civile –. Tutti gli agenti del Corpo hanno seguito in questi mesi un corso di formazione per gestire le procedure da adottare in caso di allerta, che prevedono una messaggistica istantanea sui dispositivi e sui canali che il cittadino sceglierà nel momento in cui si aderisce al servizio. Io credo che la maggior parte dei cittadini sceglierà il canale Whattap, un chat rapida che si può leggere in qualsiasi momento e proprio per venire incontro a tutti abbiamo creato delle procedure di iscrizione estremamente semplici. Abbiamo inoltre lavorato sui contenuti dei messaggi per inviare le informazioni più immediate e più facilmente comprensibili da tutti”.

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