Di Maio: "Ecco dove troveremo le risorse per il taglio del deficit"

ROMA - Per incassare il placet dell'Ue, il governo M5S-Lega mira a raccogliere più entrate dal taglio delle pensioni d'oro, dalle dismissioni immobiliari e dalle modifiche a quota 100 e al reddito di cittadinanza: a spiegarlo il vicepremier  Di Maio in un forum con il Fatto Quotidiano. Il ministro del Lavoro ha riconosciuto che la crescita del Pil nel 2019 potrebbe essere inferiore all'1,5% stimato ma ha assicurato che investimenti e platee delle misure non cambieranno.

"Purtroppo la discussione con l'Europa è sul deficit e non sul livello di Pil, e questo già dice molto della situazione attuale", ha sottolineato il vicepremier. "Detto questo, l'unico motivo per scendere dall'1,5 potrebbe essere legato alla frenata dell'ultima parte dell'anno, causata principalmente dalle esportazioni. Ma il livello degli investimenti e le platee delle nostre misure non verranno toccati".

Dalle stime tecniche su quota 100 e reddito di cittadinanza emerge che "a platea invariata costeranno di meno", ha spiegato Di Maio. "Il reddito, per esempio, costerà 1,2 -1,3 miliardi in meno perché parte a marzo, anche se le pensioni di cittadinanza e di invalidità arriveranno da febbraio. Invece per Quota 100, considerato il divieto di cumulo, abbiamo 2 miliardi e qualche centinaio di milioni in meno".

Inoltre "preleveremo molti più soldi dalle pensioni d'oro. Oltre al taglio in tre scaglioni, 20, 35 e 40 per cento, ci sarà il raffreddamento, cioè non adegueremo al tasso di inflazione le pensioni d'oro. E in questo modo contiamo di recuperare oltre un miliardo. Infine, ci sarà la dismissione degli immobili, che venderemo non più a prezzo catastale ma a prezzo di mercato".

Sul reddito di cittadinanza il governo stima una platea di "oltre 5 milioni", di cui "due terzi sono composti da gente che ha qualche entrata", "ma prevediamo almeno dieci milioni di richiedenti".

"Tutti dovranno certificarsi tramite l'identità digitale, la Spid", ha aggiunto, sottolineando che "sarà tutto informatizzato, con l'identità digitale. Chi è povero spesso non ha Internet. Ci saranno punti Internet disponibili".

"Da gennaio un sito Internet dirà a tutti che dovranno preparare entro marzo i documenti necessari da caricare sul portale per chiedere il reddito, a partire dal certificato dell'Isee". Le tessere per spenderlo "saranno normali tessere Poste Pay, con un microchip intelligente che impedirà di usarle per spese come il gioco d'azzardo".

"Il reddito servirà anche per riqualificare le persone, rendendole appetibili per le imprese o addirittura per renderle imprenditori", ha spiegato il vicepremier, "chi vorrà aprire un'impresa potrà prendere il reddito per 5 mesi come sgravio. Mentre chi assume lo prenderà per 5 mesi, 6 se assumerà una donna".

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