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Trieste, in Asugi 150 in malattia e 200 no-vax sospesi


(Agenzia DIRE) Trieste - "Abbiamo 150 assenti circa perché sono positivi al Covid, ma è un numero che cambia quotidianamente, e poi 200 tra sospensioni varie dovute a non vaccinazioni, differimenti della vaccinazione. E' una situazione difficile, siamo attivi circa al 60% come attività chirurgica, e abbiamo molti pazienti fermi in pronto soccorso perché gli altri reparti vengono convertiti in reparti Covid". E' la situazione riassunta alla Dire dal direttore sanitario del Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi), Andrea Longanesi, a margine della presentazione delle attività del centro vaccinazione in ambiente protetto dell'ospedale Cattinara di Trieste.

Le infezioni tra il personale stanno aumentando molto, spiega il direttore, "sono soprattutto contagi familiari. L'ospedale da questo punto di vista è un luogo molto più sicuro che altre parti. Qui ci sono tutte le protezioni, molti più dispositivi e molta più attenzione. A casa propria non è così". Il personale che rimane in servizio, conferma Longanesi, deve farsi carico del lavoro dei colleghi assenti, nonostante la stanchezza che dura oramai da due anni. "Abbiamo fondi per incentivi, poi abbiamo fondi regionali per incrementare i turni e pagare i 'fuori orario di servizio'- spiega Longanesi- e poi in parte sono state ridotte le attività, e così possiamo ricollocare il personale. Dobbiamo essere molto plastici in questo e garantire le priorità, gli interventi chirurgici di classe A (da garantire entro 30 giorni), le urgenze e le emergenze", conclude.