Giorgia Testa: ''Ho imparato ad accettare le mie cicatrici''

MILANO - La musica e il teatro le hanno letteralmente salvato la vita. La malattia diagnosticata da bambina e le difficoltà incontrate nel suo percorso di vita, non hanno mai abbandonato in lei la voglia di continuare a sognare. “L’arte è quella cosa che non mi ha fatto mai sentire esclusa, quella cosa che è sempre a favore della nostra unicità e che ci mette a nudo nella nostra vulnerabilità, senza la paura del giudizio e del diverso, dove si può solo essere se stessi'' - ci dice Giorgia Testa, giovane artista e scrittrice, nata con una malattia congenita chiamata atresia polmonare a setto intatto.

Ha affrontato e sconfitto la morte più di una volta. Il segno di queste battaglie le è rimasto impresso sulla pelle con delle cicatrici e nel cuore, grazie a tutte le persone che in questo viaggio l’hanno aiutata e cambiata dentro. 

Nel 2007, superato il suo ultimo intervento, incontrò Leonardo un ragazzino che le cambiò la vita, Dopo la sua morte, da quel giorno Giorgia se lo impose come scopo di vita: quello di aiutare gli altri a sognare, come lui ha aiutato lei ad imparare a non rinunciare mai. 

Dopo anni di silenzio e con la voglia nel cuore di dedicare la sua associazione all’ amico, Giorgia riesce a rimettersi in contatto con i genitori del ragazzo Nicola e Olga coinvolgendoli nel progetto.  Da qui nasce ''La Musica del Cuore'' l'associazione nata con l'obiettivo di aiutare bambini e ragazzi che, come lei, faticano ad accettare il proprio corpo ad amarsi tramite l’arte recitativa e la musica. 

La missione è quella di portare avanti un percorso volontario volto all’educazione dell’amore verso se stessi e dell'accettazione del proprio corpo nelle scuole. Lo scopo è di aiutare a diminuire casi di bullismo e/o dare a chi ne subisce i mezzi per affrontarlo al meglio. Inoltre, l'obiettivo è di portare la musica e il teatro nei reparti di cardiochirurgia e chirurgia pediatrica, per dare ai bimbi lì dentro i mezzi e la speranze di amare di nuovo la propria vita.

Giorgia Testa è nata a Bergamo nel 1996. Si è poi trasferita a Varese, legandosi all’arte fin da bambina. Dopo essersi formata in canto e recitazione e aver terminato gli studi scolastici, è andata a vivere a New York per inseguire e concretizzare i suoi sogni. Nel 2018 si è diplomata alla prestigiosa American Musical and Dramatic Academy, affiancando alla formazione accademica il lavoro in celebri teatri della Grande Mela, come gli Off-Broadway The Acorn Theater e Triad. Alla fine dello stesso anno, ha dato vita a un’azienda di produzione artistica che incentiva e supporta giovani talenti internazionali e immigrati negli States. 

Ha prodotto e diretto al Playroom Theater di Time Square un one woman show, incentrato sul significato di “casa” con un’accezione spirituale orientale sul significato di solitudine e su quanto, quest’ultima, possa essere vista e vissuta come compagna di viaggio di coloro che lasciano il proprio Paese, per intraprendere una nuova vita.


La Musica Del Cuore. Il tuo mondo, la tua storia. Cosa rappresenta per te?
Rappresenta un po’ la mia accettazione. Penso che per essere in grado di aiutare gli altri, si debba aiutare prima se stessi. Ho finalmente accettato tutto quello che mi è successo e chi sono ora. Amo la mia vita anche quando vorrei che fosse diversa, ripenso a chi sono e al fatto che se avessi fatto le cose diversamente forse non sarei qui. Il donare quella parte di me che sente il bisogno costante di aiutare i più deboli, rappresenta l’essere la persona che avrei voluto ci fosse per me.

Che momento della tua vita stai vivendo? 
Sto vivendo un momento molto creativo e rivoluzionario, finalmente ho acquisito la consapevolezza e la confidenza di buttarmi e realizzare tutti i progetti che mi sono prefissata. Sto finalmente dando la priorità ai miei sogni e alla mia carriera.

Cosa sogni per il tuo futuro? 
Spero di poter crescere artisticamente ed arrivare ad essere un’attrice e cantante che vive della sua arte. Spero di dare sempre più visibilità a questo progetto arrivando anche in altri Paesi del mondo e aiutando tante persone. Spero di poter lasciare un segno e condividere la mia storia e quella del mio amico Leonardo per molto tempo.

Ci sarà anche un libro. Cosa ci puoi anticipare?
Il libro si concentra sul rapporto di amicizia che durante il mio ultimo intervento è nato tra me e Leonardo, un ragazzino vivace e pieno di vita che purtroppo ci ha lasciati quando avevamo solo 15 anni. Quello è stato il periodo più bello e più brutto della mia vita. Il momento che mi ha cambiata e che mi ha portata a dove sono oggi. Leo è stata la prima persona nella mia adolescenza ad essere come me. Non ero più sola. Parlo sì, dei giorni in ospedale, ma anche del mio trasferimento negli Stati Uniti e dei magnifici progetti che sono riuscita a fare fino ad oggi. Voglio dare speranza condividendo la sofferenza e la tristezza, che hanno portato poi tanta felicità e sicurezza.

Contacts:

https://www.lamusicadelcuore.it/


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