Bufera di neve sul Gran Sasso: soccorritori bloccati a Campo Imperatore

L'AQUILA – Situazione critica a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, dove 11 operatori del Soccorso Alpino, impegnati da oltre 48 ore nelle ricerche di due alpinisti emiliano-romagnoli dispersi, sono bloccati a causa di una violenta bufera di neve. Gli 11 soccorritori, insieme al personale della struttura, si trovano nell'Ostello "Lo Zio", a 2.100 metri di quota. Con le condizioni meteo proibitive, è probabile che rimangano bloccati almeno fino a domani.

Le ricerche sospese

La bufera di neve e il forte vento, con raffiche che hanno raggiunto i 135,2 km/h (dati della stazione meteo del Rifugio Montecristo) e temperature scese fino a -9,5°C, impediscono qualsiasi attività di recupero. La situazione è aggravata dalla scarsa visibilità e dal pericolo di slavine, rendendo impossibile muoversi in sicurezza sulla montagna.

Risolto il guasto alla funivia, ma il maltempo blocca tutto

Questa mattina, un ulteriore ostacolo si era presentato con il guasto alla funivia che collega Campo Imperatore alla base di Fonte Cerreto, nella frazione aquilana di Assergi. Sebbene il problema tecnico sia stato risolto, le condizioni meteorologiche continuano a impedire qualsiasi discesa a valle.

Soccorritori al sicuro nell’Ostello

Nonostante l’isolamento, la situazione all’Ostello "Lo Zio" è sotto controllo. La struttura è attrezzata per gestire emergenze di questo tipo, come ha spiegato Giusy Scimia, responsabile dell'Ostello:

"Abbiamo cibo, acqua calda, corrente e prodotti per l’igiene personale sufficienti per almeno dieci giorni. Al momento stiamo ospitando 18 persone tra soccorritori e operatori della funivia, fornendo colazione, pranzo e cena, oltre alle camere per la notte. Altri ospiti non ci sono, perché domenica abbiamo fatto scendere tutti in previsione del maltempo".

Solidarietà e attesa

Gianluca Museo, amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso (Ctgs), ha dichiarato:
"Siamo in costante contatto con i nostri operatori e con il Soccorso Alpino. Sono in una condizione protetta e stiamo aspettando che il meteo migliori per riprendere le ricerche. Siamo vicini alle famiglie dei dispersi in questo momento così difficile".