Ponte Garibaldi, il sindaco Leccese incontra i residenti di Madonnella: in corso verifiche tecniche e soluzioni temporanee per il trasporto pubblico


BARI - Questa mattina il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha incontrato una rappresentanza del comitato cittadino di Pane e Pomodoro e dei residenti del quartiere Madonnella, che nei giorni scorsi avevano raccolto firme per chiedere interventi urgenti sulle criticità legate al restringimento della carreggiata del ponte Garibaldi e alla soppressione di alcune fermate Amtab in corso Sonnino. All’incontro hanno partecipato anche i responsabili della ripartizione IVOP – Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche – e un referente Amtab.

Il personale tecnico ha spiegato che nei prossimi giorni saranno eseguiti ulteriori test di carico statico sul ponte, da confrontare con i dati del collaudo originale del 1970. Le verifiche dureranno circa dieci giorni e potrebbero richiedere chiusure temporanee notturne concordate con RFI. Già dalle valutazioni di fine gennaio non erano emerse criticità, ma l’aumento del carico derivante dalla completa riapertura richiede ulteriori approfondimenti. La riapertura al transito dei mezzi pubblici non è subordinata a questi test e potrebbe avvenire già nei prossimi giorni.

Per ridurre i disagi dei cittadini in attesa della completa riapertura, l’amministrazione comunale, d’intesa con Amtab, ha individuato soluzioni temporanee. Dal 16 marzo la linea 12, in direzione stazione, sarà deviata su corso Sonnino, favorendo l’interscambio con le linee bus verso i quartieri oltre i binari, e sarà potenziata con un mezzo aggiuntivo. È allo studio anche l’attivazione di una navetta circolare interna al quartiere che collegherà via Caduti del 28 luglio con piazza Madonnella, seguendo i percorsi alternativi previsti.

“Nell’incontro con il comitato e i residenti ho espresso il mio rammarico per i disagi, indipendenti dalla volontà dell’amministrazione – ha dichiarato il sindaco Leccese –. Dobbiamo attenerci a un principio di precauzione per la tutela della pubblica incolumità. Nel frattempo, abbiamo individuato insieme ad Amtab soluzioni alternative per garantire collegamenti adeguati e ridurre i disagi nella fase transitoria. Resto a disposizione dei cittadini per continuare a confrontarci e individuare le migliori soluzioni”.