Decreto bollette, Lacarra (Pd): Scarno e miope, il Governo non sa guardare oltre il ‘domani’
ROMA - "Il decreto bollette è un provvedimento di facciata. Non ci sono nuove risorse strutturali: solo redistribuzioni interne e bonus una tantum che non cambiano nulla per le famiglie e le imprese italiane.Il bonus da 115 euro per le utenze vulnerabili è addirittura inferiore a quanto previsto lo scorso anno — altro che rafforzamento delle tutele. E mentre la BCE certifica che in Italia le famiglie pagano l'energia fino al doppio rispetto alle imprese energivore, il Governo non tocca questa distorsione, non riforma il meccanismo che lega il prezzo dell'elettricità al gas e non mette in campo alcuna strategia industriale di lungo periodo. Finché il prezzo resta agganciato al gas, basta una crisi internazionale per riportarci al punto di partenza." Così Marco Lacarra, deputato del Partito Democratico.
"Il PD ha fatto la sua parte: 97 emendamenti con proposte concrete — dal CfD inverso sugli impianti termoelettrici alla nuova definizione di povertà energetica, dai contratti a lungo termine per le PMI alla quarta via per le concessioni idroelettriche. Proposte tecnicamente fondate, non propaganda. Perché l'Italia non ha bisogno di un decreto che gestisce l'emergenza del giorno: ha bisogno di una riforma strutturale del mercato elettrico, di stabilità regolatoria e di un piano energetico industriale serio".