Lecce, nasce il “Tempio della Pace”: un laboratorio permanente di dialogo interreligioso nel cuore del centro storico
LECCE – Il 9 aprile 2026 nel centro storico di Lecce, in via Madonna degli Studenti, verrà inaugurato il “Tempio della Pace”, un nuovo spazio dedicato al dialogo interreligioso e alla costruzione di percorsi condivisi di convivenza nel Mediterraneo.
Il progetto è promosso dall’Associazione Horah APS ETS e nasce come laboratorio permanente di confronto tra tradizioni religiose e culturali diverse, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la città in un punto di riferimento internazionale per le iniziative di pace e mediazione culturale.
Il Tempio si propone come luogo fisico e simbolico per “disarmare le parole” e favorire il dialogo tra comunità cattolica, ebraica, musulmana, ortodossa e altre tradizioni spirituali, in un contesto segnato – secondo gli organizzatori – dal ritorno di fenomeni come antisemitismo, razzismi e linguaggi d’odio.
All’inaugurazione sono attese autorità istituzionali, rappresentanti delle comunità religiose e del mondo accademico, insieme a esponenti dell’associazionismo locale e nazionale. Durante la cerimonia verrà presentato il “Patto di Lecce per la Pace”, un documento condiviso che impegna i firmatari a promuovere iniziative culturali, educative, artistiche e solidali centrate sulla dignità della persona.
“Il Tempio della Pace è la risposta concreta a una cultura dell’odio che ogni giorno avvelena il dibattito pubblico, online e offline”, ha dichiarato Grazia Piscopo, presidente dell’Associazione promotrice. “Vogliamo trasformare Lecce, città ponte del Mediterraneo, in un luogo dove le differenze non dividono, ma diventano risorsa di dialogo, ascolto e costruzione di futuro”.
Il progetto prevede inoltre una rete di attività collaterali: il Primo Forum Interreligioso del Tempio della Pace, il programma “Tempio della Pace nelle scuole”, un Festival della Pace, oltre a laboratori artistici, podcast e percorsi formativi rivolti a giovani e adulti.
L’iniziativa si inserisce in una prospettiva di medio-lungo periodo che punta, entro 5–7 anni, a costruire un percorso strutturato di candidatura legato al Premio Nobel per la Pace, attraverso il coinvolgimento progressivo di istituzioni, fondazioni e reti internazionali.
Il progetto si rivolge anche a cittadini, imprese e realtà associative che potranno aderire come “Amici del Tempio”, sostenendo le attività tramite donazioni e partnership.
In una città come Lecce, storicamente crocevia del Mediterraneo e ponte culturale verso il sud-est europeo e il Nord Africa, l’iniziativa si propone come esperimento di diplomazia dal basso, fondato sulla costruzione quotidiana di relazioni tra comunità diverse.
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