Palazzo Pesce, ad aprile un viaggio nella grande musica tra cantautori, jazz e omaggi d’autore


MOLA DI BARI – Un cartellone ricco e variegato quello proposto da Palazzo Pesce per il mese di aprile 2026, con una serie di appuntamenti musicali che attraversano generi, epoche e suggestioni, rendendo omaggio ai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale.

Si parte giovedì 2 aprile alle ore 21.00 con “Nati a marzo”, spettacolo già molto apprezzato e riproposto a grande richiesta. Sul palco Piero Rinaldi (voce), Giulio Magarelli (sax) e Lorenzo D’Urso (pianoforte) celebreranno cinque icone nate proprio nel mese di marzo: Lucio Dalla, Lucio Battisti, Pino Daniele, Franco Battiato e Antonello Venditti.

Venerdì 10 aprile sarà la volta di “My Favourite Wings – America del Sud e Mediterraneo”, con Vince Abbracciante (fisarmonica), Roberto Taufic (chitarra) e Pierluigi Balducci (basso acustico). Un trio “atlantico” che propone un viaggio sonoro tra choro, tango e jazz samba, in un dialogo musicale tra due mondi.

Sabato 11 aprile spazio alla canzone d’autore italiana con “Romantico retrò”, dedicato alle atmosfere degli anni ’60 e ’70. In programma brani di grandi interpreti come Sergio Endrigo, Ornella Vanoni, Bruno Lauzi, Gino Paoli e Luigi Tenco, reinterpretati da Pietro Verna, Francesco Galizia e Andrea Campanella.

Il 17 aprile riflettori puntati sul jazz con “Singing Chet”, omaggio a Chet Baker, interpretato da Francesca Leone (voce), Bruno Montrone (pianoforte) e Fabrizio Gaudino (tromba e flicorno).

Sabato 18 aprile la Sala Etrusca ospiterà “Canto libero – Mina e Battisti”, dedicato a due giganti della musica italiana come Mina e Lucio Battisti, con Ida Gigante, Giuseppe Leo e Matteo Scura.

Infine, venerdì 24 aprile, chiusura con “Dario Maltese canta De André”, un omaggio a Fabrizio De André, con un repertorio che esplora anche i brani meno noti del grande Faber.

Un mese di concerti pensato per appassionati e curiosi, capace di unire tradizione e innovazione in una cornice intima e suggestiva come quella di Palazzo Pesce.