Tennis, Barletta: Lukas Neumayer vince l’Open della Disfida
BARLETTA - Va all’austriaco Lukas Neumayer la 26ª edizione dell’Open della Disfida “Trofeo Lapietra” di Barletta, torneo ATP Challenger da 100mila euro di montepremi. In finale il 23enne ha superato l’italiano coetaneo Michele Ribecai al termine di una partita combattuta e ricca di ribaltamenti, chiusa in tre set.
La finale
Partenza decisa di Ribecai, capace di imporsi nel primo set per 6-2 grazie a un gioco aggressivo e diversi break conquistati nei momenti chiave. La reazione di Neumayer non si è fatta attendere: l’austriaco ha alzato il livello e ha pareggiato i conti aggiudicandosi il secondo parziale per 6-3.
Nel terzo set, ancora equilibrio iniziale, ma alla distanza Neumayer ha preso il controllo degli scambi, chiudendo nuovamente 6-3 e completando così la rimonta che gli è valsa il titolo. Per l’austriaco si tratta di un successo significativo in un torneo in cui ha perso un solo set, proprio in finale.
Pubblico e organizzazione
Grande cornice di pubblico al Circolo Tennis Circolo Tennis Hugo Simmen, particolarmente nel giorno di Pasqua, con gli spalti pieni nonostante le condizioni meteo difficili che hanno caratterizzato l’intero torneo. La manifestazione è stata comunque portata a termine grazie all’organizzazione e alla collaborazione con la struttura di Montefalcone Village di Trani, che ha messo a disposizione i campi coperti.
Le dichiarazioni
Neumayer ha espresso soddisfazione per la vittoria e per il rendimento nel torneo: «Sono contento, l’Italia continua a portarmi fortuna. È stata la partita più difficile del torneo, ma sono riuscito a rimontare grazie a un buon livello di gioco».
Ribecai, partito da lucky loser e arrivato fino alla finale, ha comunque sottolineato il bilancio positivo: «Mi dispiace non aver chiuso con il titolo, ma sono soddisfatto del torneo e delle ultime settimane. Questo risultato mi dà fiducia per il futuro».
Il bilancio degli organizzatori
Il direttore del torneo Enzo Ormas ha evidenziato le difficoltà legate al maltempo ma anche la buona riuscita complessiva dell’evento: «Nonostante gli imprevisti, il torneo ha mantenuto un alto livello tecnico e una buona partecipazione di pubblico».
Sulla stessa linea il vice presidente nazionale FITP Isidoro Alvisi, che ha ribadito il valore del Challenger di Barletta come trampolino per i giovani talenti del tennis italiano, citando anche il percorso di giocatori come Flavio Cobolli.
Il presidente del circolo organizzatore Savino Lapalombella ha infine sottolineato l’orgoglio per un evento ormai consolidato a livello internazionale: «Barletta è un punto di riferimento per il tennis e continuiamo a crescere anno dopo anno».
La finale
Partenza decisa di Ribecai, capace di imporsi nel primo set per 6-2 grazie a un gioco aggressivo e diversi break conquistati nei momenti chiave. La reazione di Neumayer non si è fatta attendere: l’austriaco ha alzato il livello e ha pareggiato i conti aggiudicandosi il secondo parziale per 6-3.
Nel terzo set, ancora equilibrio iniziale, ma alla distanza Neumayer ha preso il controllo degli scambi, chiudendo nuovamente 6-3 e completando così la rimonta che gli è valsa il titolo. Per l’austriaco si tratta di un successo significativo in un torneo in cui ha perso un solo set, proprio in finale.
Pubblico e organizzazione
Grande cornice di pubblico al Circolo Tennis Circolo Tennis Hugo Simmen, particolarmente nel giorno di Pasqua, con gli spalti pieni nonostante le condizioni meteo difficili che hanno caratterizzato l’intero torneo. La manifestazione è stata comunque portata a termine grazie all’organizzazione e alla collaborazione con la struttura di Montefalcone Village di Trani, che ha messo a disposizione i campi coperti.
Le dichiarazioni
Neumayer ha espresso soddisfazione per la vittoria e per il rendimento nel torneo: «Sono contento, l’Italia continua a portarmi fortuna. È stata la partita più difficile del torneo, ma sono riuscito a rimontare grazie a un buon livello di gioco».
Ribecai, partito da lucky loser e arrivato fino alla finale, ha comunque sottolineato il bilancio positivo: «Mi dispiace non aver chiuso con il titolo, ma sono soddisfatto del torneo e delle ultime settimane. Questo risultato mi dà fiducia per il futuro».
Il bilancio degli organizzatori
Il direttore del torneo Enzo Ormas ha evidenziato le difficoltà legate al maltempo ma anche la buona riuscita complessiva dell’evento: «Nonostante gli imprevisti, il torneo ha mantenuto un alto livello tecnico e una buona partecipazione di pubblico».
Sulla stessa linea il vice presidente nazionale FITP Isidoro Alvisi, che ha ribadito il valore del Challenger di Barletta come trampolino per i giovani talenti del tennis italiano, citando anche il percorso di giocatori come Flavio Cobolli.
Il presidente del circolo organizzatore Savino Lapalombella ha infine sottolineato l’orgoglio per un evento ormai consolidato a livello internazionale: «Barletta è un punto di riferimento per il tennis e continuiamo a crescere anno dopo anno».
