Barriere Zero: strumenti ed incentivi per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità


Svoltosi in mattinata l’incontro ideato da Regione Puglia in collaborazione con ARPAL Puglia

BRINDISI - Si è concluso, forte di una massiccia partecipazione, presso la Sala Conferenze del Palazzo della Regione a Brindisi l’incontro dal titolo "Barriere Zero: strumenti e incentivi per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità". L’iniziativa, promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con ARPAL Puglia e il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, ha rappresentato un momento strategico di confronto, inserito in un più ampio ciclo di appuntamenti diffusi su tutto il territorio pugliese per analizzare le politiche e le misure regionali adottate in favore dell’inclusione.

Nel corso della mattinata sono stati approfonditi i temi legati ai nuovi avvisi regionali, alla tutela dei lavoratori e ai diversi strumenti di incentivazione oggi disponibili, ponendo un accento particolare sulla qualità dell'inserimento lavorativo e sul ruolo fondamentale esercitato dalla rete territoriale. I lavori hanno beneficiato della partecipazione attiva del Garante regionale per le persone con disabilità e dei rappresentanti di INAIL Brindisi e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Brindisi, i quali hanno offerto un quadro completo sulle tutele e sulle opportunità di inserimento nel mercato del lavoro.

L'evento, che ha visto una folta platea di professionisti, è stato inoltre accreditato ai fini della formazione continua per i Consulenti del Lavoro, confermando l'importanza della sinergia tra le istituzioni e le categorie professionali nella costruzione di percorsi lavorativi realmente inclusivi.

Con questo appuntamento si rinnova l'impegno della Regione Puglia e di ARPAL nel promuovere un sistema integrato capace di rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini con disabilità e delle realtà produttive locali.

"Attraverso il rafforzamento dei servizi di inserimento mirato e gli strumenti previsti dal Piano regionale - afferma Giuseppe Lella, dirigente sezione mercato e politiche del lavoro di Regione Puglia - intendiamo costruire un ponte tra le politiche pubbliche e le realtà aziendali, abbattendo le barriere fisiche e culturali che spesso ostacolano l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. In particolare, con l'Avviso regionale sugli accomodamenti ragionevoli abbiamo voluto supportare le aziende a neutralizzare le barriere esistenti nei luoghi di lavoro che ostacolano la piena valorizzazione della persona con disabilità. La stessa finalità inclusiva anima anche gli strumenti di incentivazione all'inserimento e all'integrazione lavorativa previsti dai prossimi avvisi sugli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, ovvero determinato di almeno 12 mesi in presenza di limitazioni funzionali di natura psichica o intellettiva, nonché' quello sui Tirocini extracurriculari. Attraverso questi primi strumenti previsti dal Piano regionale, abbiamo voluto mettere a disposizione delle aziende strumenti concreti per coniugare obbligo normativo e valorizzazione del capitale umano".

"La presentazione degli Avvisi Regionali finanziati con il fondo alimentato dalle sanzioni ed i contributi per gli esoneri da parte delle aziende 'inottemperanti' alla l.68/99 vede una restituzione dello stesso fondo alle aziende che scelgono invece di fare dell’obbligo un momento di espressione di un impegno in favore della stessa azienda - afferma Gianluca Budano, Direttore di ARPAL Puglia - In questo modo, proprio attraverso gli incentivi, la persona con disabilità viene riconosciuta come protagonista del processo produttivo e non come un peso. Al contempo, viene valorizzato l'impegno dell'impresa che sceglie di adempiere ai propri doveri, anche adeguando gli spazi di lavoro per garantire al lavoratore le migliori condizioni di benessere. Gli avvisi presentati, che beneficeranno del supporto di ARPAL a servizio delle imprese, esprimono un valore pubblico che si sviluppa lungo due direttrici: una di natura amministrativa, volta ad agevolare la concessione dei benefici economici, e l’altra di matrice etica, orientata a promuovere l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità".

"L’evento 'Barriere Zero' ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità - afferma Giuseppina Rosiello, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Brindisi - attraverso una significativa sinergia tra istituzioni, professionisti, enti e stakeholder territoriali. Come Ordine dei Consulenti del Lavoro di Brindisi riteniamo che iniziative di questo tipo debbano essere ripetute e sostenute costantemente sul territorio, perché soltanto attraverso un’azione capillare di informazione e sensibilizzazione è possibile realizzare un reale salto culturale: passare da una logica di mero adempimento normativo ad una concreta valorizzazione delle competenze, al di là della disabilità. Particolarmente significative sono state le testimonianze ed i contributi, che hanno dimostrato concretamente come la prospettiva culturale rispetto al passato stia progressivamente cambiando, azioni concrete di inclusione e valorizzazione professionale possono tradursi in esperienze positive e virtuose per tutto il territorio".

"Il lavoro rappresenta una dimensione fondamentale della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione sociale delle persone con disabilità. Per questo - afferma Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità - considero molto positiva la diffusione degli avvisi della Regione Puglia relativi agli accomodamenti ragionevoli, strumenti essenziali per rimuovere ostacoli concreti e rendere effettivo il diritto al lavoro. Si tratta di misure importanti, che possono favorire percorsi reali di inclusione lavorativa, sostenendo sia le persone con disabilità sia i contesti professionali chiamati ad accoglierle. L’auspicio è che tali opportunità siano conosciute e utilizzate il più possibile e che possano essere pubblicati al più presto anche gli ulteriori avvisi regionali, così da dare continuità a un percorso che deve mettere al centro la persona, le sue competenze e il suo progetto di vita".

"Il convegno ha rappresentato lo spazio ideale per rafforzare la collaborazione tra i servizi per l'impiego, le imprese e gli organi di controllo - le parole di Daniela Quaranta, Responsabile della vigilanza dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Brindisi - nella consapevolezza che il successo dell'inclusione lavorativa non dipende da un singolo attore, ma dalla sinergia di tutti gli enti deputati all’attuazione della normativa".

"La partecipazione del nostro Istituto nel convegno di oggi – afferma Francesco Picci, Responsabile sede INAIL Brindisi - è stata accolta come un'occasione interessante per promuovere i servizi forniti da noi forniti ai lavoratori infortunati e tecnopatici e le misure di sostegno previste per i datori di lavoro in caso di reinserimento lavorativo".