Casarano a Korčula per la conferenza finale del progetto europeo AWASTER


CASARANO - Il Comune di Casarano ha partecipato alla conferenza internazionale finale del progetto europeo AWASTER – Adopting WASTE as Resource, svoltasi il 16 giugno a Korčula, in Croazia, nell’ambito del Programma Interreg Italia-Croazia 2021/2027.

La delegazione del Comune di Casarano è stata guidata dal sindaco Ottavio De Nuzzo, accompagnato dall’assessore all’Ambiente Rosi Agnese Scarangella e da rappresentanti ed esperti dell’amministrazione comunale. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Matino Giorgio Salvatore Toma, a testimonianza del percorso condiviso con i Comuni dell’ARO 9/LE sui temi della prevenzione dei rifiuti e dell’economia circolare.

La conferenza ha riunito rappresentanti di enti pubblici, imprese, istituzioni educative e organizzazioni di supporto per presentare i risultati raggiunti dal progetto e discutere le modalità con cui le iniziative di economia circolare possano trasformarsi da sperimentazioni locali a politiche strutturali nei territori dell’area transfrontaliera Italia-Croazia.

Economia circolare e buone pratiche territoriali

Durante i lavori sono stati illustrati il percorso sviluppato da AWASTER, gli strumenti realizzati per rafforzare l’economia circolare, le attività educative e il coinvolgimento delle imprese. Spazio anche al confronto con altre esperienze europee e con buone pratiche dedicate allo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.

La sessione dedicata al trasferimento e alla valorizzazione dei risultati ha permesso inoltre di approfondire le raccomandazioni di policy e la possibilità di applicare il modello AWASTER in altri contesti territoriali.

Il sindaco De Nuzzo è intervenuto alla tavola rotonda “Scalare le iniziative di economia circolare: dalle soluzioni all’adozione diffusa”, insieme ai rappresentanti di DUNEA, Agenzia di sviluppo regionale della Contea di Dubrovnik-Neretva, della Scuola superiore Mate Blažine di Labin e di IRENA, Agenzia Regionale dell’Energia dell’Istria.

Il confronto, moderato da SUNCE, Associazione per la Natura, l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile, ha analizzato le principali difficoltà nel passaggio dalle iniziative pilota a modelli permanenti: dai vincoli normativi all’accesso ai finanziamenti, dal coinvolgimento delle imprese alla partecipazione attiva dei cittadini.

Il modello Casarano presentato a Korčula

Al termine della conferenza si è svolto nel City Park di Korčula un evento “waste-free” con showcase e workshop dedicati alle migliori pratiche di economia circolare.

L’iniziativa ha richiamato l’esperienza realizzata a Casarano con “Comunità Sostenibili: Festa dell’Economia Circolare”, che lo scorso febbraio aveva coinvolto cittadini, imprese, associazioni e stakeholder del territorio attraverso laboratori, dimostrazioni e attività dedicate alla trasformazione dei rifiuti in nuove risorse.

Nel corso dello showcase sono stati presentati anche alcuni oggetti realizzati con le stampanti 3D acquistate dal Comune attraverso il progetto AWASTER e distribuite alle scuole dell’ARO 9/LE. Un esempio concreto di recupero della plastica e trasformazione dei materiali in nuovi prodotti, con finalità educative sui temi del riuso, dell’innovazione e della sostenibilità.

De Nuzzo: “La sfida è rendere l’economia circolare una pratica quotidiana”

“La presenza di Casarano a Korčula chiude un percorso europeo molto significativo, ma apre una fase ancora più importante: quella della continuità”, ha dichiarato il sindaco Ottavio De Nuzzo.

“AWASTER ci ha permesso di confrontarci con esperienze innovative e di rafforzare il lavoro già avviato con le scuole, le imprese e i Comuni dell’ARO 9/LE. La sfida è rendere l’economia circolare una pratica quotidiana, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali per le nostre comunità”.

Il progetto AWASTER punta a promuovere un approccio integrato alla gestione dei rifiuti, superando la logica dello scarto e valorizzando il concetto di risorsa attraverso prevenzione, riuso, innovazione dei processi produttivi, educazione ambientale e cooperazione transfrontaliera.

Per il Comune di Casarano, la partecipazione alla conferenza finale rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo svolto nel favorire il dialogo tra amministrazioni, scuole, imprese e cittadini per una transizione ecologica concreta e condivisa.