Lectorinfabula 2026, il futuro al centro del dibattito: oltre 160 incontri in nove Comuni pugliesi
Dal 17 al 27 settembre torna il festival culturale della Fondazione Di Vagno. L’edizione numero 22 sarà dedicata a “Il futuro conteso. Il senso del limite, la misura delle regole” e introdurrà il nuovo format “Piazze Generative” per favorire il dialogo tra generazioni
È stato presentato in Regione Puglia il programma della XXII edizione di Lectorinfabula, il festival di cultura europea organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1890-1921)”, che quest’anno affronterà uno dei temi più complessi del presente: il rapporto tra futuro, regole e limiti.
La manifestazione si svolgerà dal 17 al 27 settembre 2026 coinvolgendo nove Comuni del Barese: Bari, Conversano, Castellana Grotte, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Turi.
Il titolo scelto per questa edizione è “IL FUTURO CONTESO. Il senso del limite, la misura delle regole”, un tema che guiderà incontri e approfondimenti sulle grandi sfide contemporanee: sostenibilità, libertà individuale e interesse collettivo, sovranità politica e interdipendenza globale, sicurezza e diritti fondamentali.
Saranno oltre 160 gli appuntamenti in programma, con più di 200 ospiti tra relatori e moderatori, coinvolgendo 23 scuole, 9 biblioteche e 7 librerie. Un festival diffuso che porterà il confronto culturale nei luoghi della comunità, con incontri dedicati sia al pubblico generale sia alle giovani generazioni.
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta il format “Piazze Generative”, pensato per creare un dialogo diretto tra giovani e adulti, mettendo a confronto esperienze, idee e prospettive diverse. L’obiettivo è offrire ai ragazzi spazi di espressione e partecipazione sulle questioni che riguardano il loro futuro.
L’apertura ufficiale si terrà il 17 settembre al Teatro Kursaal Santalucia di Bari, alle ore 18, con la cerimonia inaugurale seguita da una conversazione con la giornalista Marianna Aprile. Il giorno successivo, nella BiblioTeca del Mediterraneo “la Rossani”, partirà il primo appuntamento di “Piazze Generative” con il sondaggista Nando Pagnoncelli.
Accanto ai nuovi appuntamenti, torneranno i format storici del festival: Librexpression, dedicato alla satira, Il piacere di lavorare, Pagina ’21 e la Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande.
«Lectorinfabula rappresenta da oltre vent’anni un presidio culturale autorevole del nostro territorio – ha dichiarato l’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta –. La scelta di rendere il Festival sempre più diffuso e intergenerazionale, attraverso il coinvolgimento di scuole, biblioteche e librerie, rafforza il valore di questa esperienza».
La presidente della Fondazione Di Vagno, Daniela Mazzucca, ha evidenziato come il tema del limite sia oggi centrale in un mondo segnato da trasformazioni tecnologiche, conflitti e nuove fragilità sociali: «È necessario costruire un futuro democratico, in cui la tecnologia sia governata da regole chiare e il limite diventi uno strumento di tutela dei diritti».
Per il direttore del Festival, Filippo Giannuzzi, l’edizione 2026 nasce dalla necessità di interrogarsi «sull’equilibrio tra ciò che è possibile fare e ciò che è responsabile fare», affrontando temi come guerre, cambiamenti climatici, disuguaglianze, migrazioni e intelligenza artificiale.
Grande attenzione sarà riservata anche alla partecipazione dei giovani: il Festival coinvolgerà 100 volontari tra i 16 e i 19 anni e 40 studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Il programma completo sarà presentato nel mese di agosto attraverso i canali ufficiali della manifestazione. Lectorinfabula si conferma così uno degli appuntamenti culturali più importanti della Puglia, un luogo di confronto dove memoria, conoscenza e futuro si incontrano per costruire nuove occasioni di dialogo.
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