Bari, 50mila euro dal Comune per sostenere le feste patronali di quartiere
BARI – Il Comune di Bari stanzia 50mila euro a sostegno delle feste patronali di quartiere. La somma sarà ripartita tra i cinque Municipi cittadini, che riceveranno 10mila euro ciascuno per promuovere e valorizzare le iniziative legate alle tradizioni religiose e popolari locali.
La decisione è stata assunta dall'amministrazione comunale su impulso del sindaco Vito Leccese, che ha invitato gli uffici a predisporre gli atti necessari per trasferire le risorse ai Municipi.
L'obiettivo è sostenere le attività di promozione delle feste patronali, considerate occasioni di aggregazione sociale, valorizzazione culturale e rilancio turistico dei quartieri.
Leccese: "Patrimonio identitario della comunità"
«Le feste patronali rappresentano un patrimonio identitario della nostra comunità – dichiara il sindaco Vito Leccese –. Sono momenti che custodiscono tradizioni, rafforzano il senso di appartenenza e contribuiscono a mantenere vivi i nostri quartieri. Con questo stanziamento vogliamo offrire un sostegno concreto ai Municipi affinché possano valorizzare iniziative che, oltre al loro significato religioso e culturale, rappresentano un'importante occasione di partecipazione, socialità e promozione turistica del territorio».
Il primo cittadino sottolinea inoltre come l'iniziativa si inserisca «nel solco già tracciato dalla Regione Puglia nel 2025 con la legge regionale sulle feste patronali, nata per tutelare il patrimonio delle tradizioni pugliesi».
Delle Fontane: "Primo risultato concreto"
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Commissione consiliare Decentramento, Antonello Delle Fontane.
«La scelta del sindaco Vito Leccese dà continuità al lavoro portato avanti dalla Commissione Decentramento e confluito nella prima riunione dell'Osservatorio sul Decentramento dello scorso 16 ottobre. Lo stanziamento di 10mila euro per ciascun Municipio rappresenta un primo risultato concreto di quel percorso, riconoscendo il valore delle feste patronali e delle tradizioni locali per l'identità, la cultura e la promozione dei territori».
