Bari, bloccati 27mila articoli per la cucina: valore di 700mila euro

BARI - I Carabinieri del Nas hanno scoperto un’attività all’ingrosso senza le comunicazioni e le procedure di autocontrollo previste. Sospesa l’attività e multa da 8mila euro

Sac à poche, buste microforate, formine per dolci, beccucci, padelle, teglie, impastatrici e taglieri. Sono 27.636 gli articoli destinati al contatto con gli alimenti, per un valore complessivo di circa 700mila euro, sottoposti a blocco sanitario dai Carabinieri del Nas di Bari durante un’ispezione effettuata in un’attività di vendita all’ingrosso della provincia barese.

Secondo quanto accertato dai militari, i prodotti risultavano commercializzati senza la prevista comunicazione di inizio attività all’autorità competente e in assenza delle procedure di autocontrollo necessarie per garantire il corretto stoccaggio e la vendita di materiali e oggetti destinati a entrare in contatto con gli alimenti.

Nel corso del controllo sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie all’interno dell’attività.

Alla luce delle irregolarità emerse, i Carabinieri del Nas hanno richiesto l’intervento del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Asl Bari – Area Nord, i cui operatori hanno disposto la sospensione dell’attività.

Per il titolare sono inoltre scattate contestazioni amministrative per complessivi 8mila euro.

La merce, del valore stimato di circa 700mila euro, resta sottoposta a blocco sanitario in attesa degli ulteriori provvedimenti da parte delle autorità competenti.