Bari, sopralluogo del sindaco Leccese nel cantiere di via Manzoni: «Guardiamo oltre i lavori, stiamo costruendo la via Manzoni di domani»
BARI – Proseguono i lavori di riqualificazione di via Manzoni. Questa mattina il sindaco Vito Leccese ha effettuato un sopralluogo nel cantiere per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento, confrontarsi con tecnici, residenti e commercianti e fare il punto sulle prossime fasi dei lavori.
Nel corso della visita il primo cittadino ha chiesto all’impresa esecutrice di accelerare le lavorazioni in vista del Ferragosto, ponendo particolare attenzione anche al mantenimento di ordine, pulizia e decoro nelle aree interessate dal cantiere. Su sua richiesta è stato inoltre effettuato un intervento straordinario di pulizia delle zone circostanti e degli isolati già restituiti alla fruizione pedonale.
«Ho chiesto all’impresa di accelerare con le lavorazioni in corso in vista del Ferragosto – ha dichiarato Leccese – e mi sono preoccupato soprattutto di assicurare che, anche durante il cantiere, siano mantenute condizioni di ordine, pulizia e decoro, per non arrecare disagi ai residenti e ai commercianti».
Il sindaco ha sottolineato come il progetto vada ben oltre il semplice rifacimento della strada, inserendosi in un più ampio percorso di rigenerazione del quartiere Libertà.
«Gli effetti di questo intervento, parzialmente visibili oggi, hanno una portata molto più ampia e si inseriscono in un processo di riqualificazione complessiva del quartiere Libertà, che interessa non solo gli aspetti infrastrutturali ma anche quelli sociali. Una rigenerazione che unisce idealmente e fisicamente la nuova via Manzoni pedonale, la sede del CNR, la Caserma dei Carabinieri nella Manifattura Tabacchi e la rimodulazione della disciplina della sosta. Ai commercianti e ai residenti che ho incontrato ho ribadito l’esigenza di guardare oltre il cantiere di oggi, per costruire insieme quello che via Manzoni diventerà domani».
Le basole storiche tornano alla luce
L’intervento trasformerà l’attuale strada carrabile in un ampio viale alberato pedonale, valorizzando le storiche basole in pietra lavica, rinvenute durante gli scavi dopo essere rimaste per anni coperte dall’asfalto.
Nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Abate Gimma le basole originali sono già state riposizionate. La fascia centrale risulta quasi completata e sarà presto riaperta ai pedoni, mentre proseguono i lavori nelle aree laterali. Analogo intervento è in corso anche tra via Abate Gimma e via Calefati, dove la riapertura del percorso centrale è prevista dalla prossima settimana.
Un nuovo volto per via Manzoni
Sono già stati restituiti alla città gli isolati compresi tra corso Italia e via Crisanzio, dove sono stati piantati alberi ed essenze vegetali per migliorare la qualità ambientale e il comfort dello spazio pubblico.
Nel tratto tra via Principe Amedeo e via Crisanzio prende forma anche la nuova pavimentazione in pietra lavica e calcarea, caratterizzata da motivi architettonici ispirati alla tradizione tessile della strada. Sono già visibili le trame “Scottish”, “alla greca” e quella “a rombi”, mentre nei prossimi mesi sarà realizzata anche la pavimentazione con motivo “opus spicatum”.
L’ultima fase dell’intervento interesserà l’area di piazza Risorgimento, dove il cantiere prenderà il via a partire dal mese di settembre, completando il restyling di una delle principali arterie del quartiere Libertà.
Nel corso della visita il primo cittadino ha chiesto all’impresa esecutrice di accelerare le lavorazioni in vista del Ferragosto, ponendo particolare attenzione anche al mantenimento di ordine, pulizia e decoro nelle aree interessate dal cantiere. Su sua richiesta è stato inoltre effettuato un intervento straordinario di pulizia delle zone circostanti e degli isolati già restituiti alla fruizione pedonale.
«Ho chiesto all’impresa di accelerare con le lavorazioni in corso in vista del Ferragosto – ha dichiarato Leccese – e mi sono preoccupato soprattutto di assicurare che, anche durante il cantiere, siano mantenute condizioni di ordine, pulizia e decoro, per non arrecare disagi ai residenti e ai commercianti».
Il sindaco ha sottolineato come il progetto vada ben oltre il semplice rifacimento della strada, inserendosi in un più ampio percorso di rigenerazione del quartiere Libertà.
«Gli effetti di questo intervento, parzialmente visibili oggi, hanno una portata molto più ampia e si inseriscono in un processo di riqualificazione complessiva del quartiere Libertà, che interessa non solo gli aspetti infrastrutturali ma anche quelli sociali. Una rigenerazione che unisce idealmente e fisicamente la nuova via Manzoni pedonale, la sede del CNR, la Caserma dei Carabinieri nella Manifattura Tabacchi e la rimodulazione della disciplina della sosta. Ai commercianti e ai residenti che ho incontrato ho ribadito l’esigenza di guardare oltre il cantiere di oggi, per costruire insieme quello che via Manzoni diventerà domani».
Le basole storiche tornano alla luce
L’intervento trasformerà l’attuale strada carrabile in un ampio viale alberato pedonale, valorizzando le storiche basole in pietra lavica, rinvenute durante gli scavi dopo essere rimaste per anni coperte dall’asfalto.
Nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Abate Gimma le basole originali sono già state riposizionate. La fascia centrale risulta quasi completata e sarà presto riaperta ai pedoni, mentre proseguono i lavori nelle aree laterali. Analogo intervento è in corso anche tra via Abate Gimma e via Calefati, dove la riapertura del percorso centrale è prevista dalla prossima settimana.
Un nuovo volto per via Manzoni
Sono già stati restituiti alla città gli isolati compresi tra corso Italia e via Crisanzio, dove sono stati piantati alberi ed essenze vegetali per migliorare la qualità ambientale e il comfort dello spazio pubblico.
Nel tratto tra via Principe Amedeo e via Crisanzio prende forma anche la nuova pavimentazione in pietra lavica e calcarea, caratterizzata da motivi architettonici ispirati alla tradizione tessile della strada. Sono già visibili le trame “Scottish”, “alla greca” e quella “a rombi”, mentre nei prossimi mesi sarà realizzata anche la pavimentazione con motivo “opus spicatum”.
L’ultima fase dell’intervento interesserà l’area di piazza Risorgimento, dove il cantiere prenderà il via a partire dal mese di settembre, completando il restyling di una delle principali arterie del quartiere Libertà.
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