Migranti, la Life Support di Emergency arriva a Bari con 48 naufraghi e 7 salme
BARI – È previsto per domani, giovedì 20 agosto, intorno alle 9, l’arrivo nel porto di Bari della Life Support di Emergency, con a bordo 48 naufraghi e sette corpi senza vita recuperati durante un’operazione di soccorso nelle acque internazionali della zona SAR libica.
L’intervento era scattato lunedì 17 agosto. Complessivamente erano state soccorse 50 persone, ma due naufraghi, in condizioni critiche, sono stati successivamente evacuati con un’operazione di MedEvac effettuata dalla Guardia costiera italiana. I due sono stati trasportati a Lampedusa.
A bordo della nave sono rimaste 48 persone: 5 donne e 45 uomini, tra cui 29 minori stranieri non accompagnati, 26 maschi e 3 femmine. I naufraghi hanno riferito di essere partiti all’alba del 16 agosto da Zuwara, in Libia, e di essere originari di Somalia ed Egitto.
Secondo Emergency, diversi superstiti presentano sintomi riconducibili a stress post-traumatico, mentre alcuni hanno riportato ustioni chimiche provocate dalla miscela di carburante e acqua di mare presente sul barchino sul quale viaggiavano. Tra le persone soccorse ci sono inoltre alcuni parenti delle vittime.
Oltre 600 miglia di navigazione verso Bari
Emergency aveva chiesto alle autorità italiane l’assegnazione di un Place of Safety (POS) più vicino alla zona del soccorso, sottolineando le condizioni di vulnerabilità dei naufraghi. La richiesta, secondo la ong, non ha avuto esito positivo.
La Life Support è quindi diretta verso Bari e deve percorrere circa 632 miglia nautiche, pari a oltre tre giorni di navigazione.
«Non ha alcun senso ed è inumano costringere i naufraghi a tre giorni ulteriori di navigazione, uno stress, inflitto senza motivo, prima che possano giungere a terra e trovare la rete di supporto di cui hanno bisogno e presentare domanda di protezione internazionale», ha dichiarato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency, tornando a chiedere alle autorità un POS più vicino al luogo del soccorso.
Nel frattempo, lo staff di Emergency a bordo continua a prestare assistenza alle persone soccorse.
Quella in corso è la 45ª missione della Life Support nel Mediterraneo centrale. La nave opera nella regione dal dicembre 2022 e, secondo i dati forniti da Emergency, ha soccorso complessivamente 3.588 persone.
