Sparatoria a Casamassima, fermato un 40enne per tentato omicidio
Davide D’Amore si è presentato spontaneamente in caserma a Gioia del Colle. È accusato del ferimento di Giuseppe Amodeo, raggiunto da un colpo di pistola durante una lite
Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta venerdì sera, 31 luglio, a Casamassima. Un uomo di 40 anni, Davide D’Amore, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio per il ferimento di Giuseppe Amodeo, pluripregiudicato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco al culmine di una lite in via Marconi, a pochi passi da piazza Aldo Moro.
Il provvedimento, disposto dalla Procura di Bari, è stato eseguito dai carabinieri dopo che il 40enne si è presentato spontaneamente nella caserma di Gioia del Colle. L’uomo è stato successivamente condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Oltre all’accusa di tentato omicidio, D’Amore dovrà rispondere anche di detenzione e porto illegale di arma da fuoco. La pistola utilizzata per il ferimento, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stata detenuta illegalmente ed è stata sequestrata dai militari.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla base dell’aggressione ci sarebbero motivi di natura privata. Le indagini della Procura di Bari e dei carabinieri proseguono per chiarire ogni dettaglio della dinamica e accertare le responsabilità.
Amodeo era stato soccorso dal personale del 118 subito dopo l’esplosione dei colpi e trasferito in ospedale. Le sue condizioni, già nelle ore successive alla sparatoria, erano state giudicate non gravi.