Sport, la Regione Puglia amplia i finanziamenti: scorrimento delle graduatorie per grandi eventi e manifestazioni


BARI - La Regione Puglia amplia la platea dei progetti sportivi finanziabili attraverso lo scorrimento delle graduatorie degli avvisi “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026” e “Manifestazioni Sportive Puglia2026”.

I provvedimenti si inseriscono nella programmazione regionale dello sport prevista dalla legge regionale n. 33/2006, dalle Linee Guida Triennali per lo Sport 2026-2028 e dal Programma Operativo dello Sport 2026.

800mila euro in più per i grandi eventi

Per l'avviso “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026”, destinato a sostenere iniziative di rilievo regionale, nazionale e internazionale realizzate in Puglia nel corso del 2026, lo scorrimento è stato possibile grazie a una variazione in aumento di 800mila euro, alla quale si aggiungono economie disponibili sui capitoli dello Sport.

Ai soggetti beneficiari interessati dallo scorrimento sarà riconosciuto un contributo pari al 70% dell'importo originariamente concedibile, tenendo conto delle rendicontazioni medie degli anni precedenti e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Tra gli eventi coinvolti figurano competizioni distribuite in numerosi territori pugliesi: dal Campionato del Mondo di Offshore a Rodi Garganico al Rally Porta del Gargano a Vieste, dal Campionato Italiano Assoluto SUP Race e Paddleboard a Bari al Trofeo Ciolo Gagliano del Capo, passando per la Coppa Selva di Fasano e altri appuntamenti in programma a Barletta, Foggia, Taranto e Brindisi.

Scorrimento anche per le manifestazioni sportive

Parallelamente, l'assessorato regionale allo Sport ha disposto lo scorrimento degli elenchi dell'avviso “Manifestazioni Sportive Puglia2026”, rivolto agli Enti locali, attraverso l'elenco dei Comuni, e agli altri soggetti ammessi.

L'avviso sostiene manifestazioni agonistiche, non agonistiche ed educative, purché realizzate senza fini di lucro. Per ciascun soggetto è previsto un solo contributo, sotto forma di patrocinio a titolo oneroso, per un importo massimo di 2.700 euro.

Casili: «Allargare la platea delle iniziative sostenute»

«Abbiamo voluto non fermarci davanti al primo esito delle graduatorie, ma verificare tutte le possibilità per dare risposta alla domanda di sport che arriva dai territori», ha dichiarato l'assessore regionale allo Sport Cristian Casili.

Secondo Casili, lo scorrimento rappresenta la volontà di «utilizzare nuove risorse ed economie per allargare la platea delle iniziative sostenute e rendere ancora più forte l'impatto della programmazione regionale sul sistema sportivo pugliese».

L'assessore ha sottolineato anche il valore del turismo sportivo, evidenziando come i grandi appuntamenti portino in Puglia atleti, tecnici, famiglie, accompagnatori e pubblico, con ricadute sulle città, sulle strutture, sui servizi e sulle attività locali.

«La nostra idea di politica sportiva è quella di una Puglia che non vive lo sport soltanto nei grandi appuntamenti, ma che lo pratica, lo organizza e lo sostiene ogni giorno», ha concluso Casili.

L'obiettivo della programmazione regionale è dunque quello di sostenere entrambe le dimensioni dello sport: i grandi eventi capaci di proiettare la Puglia sulla scena nazionale e internazionale e la rete capillare delle manifestazioni locali, considerate strumenti di partecipazione, inclusione sociale, benessere e valorizzazione dei territori.