Taranto, verde pubblico, Lazzàro: «Lavoratori e città non paghino le incertezze della nuova gara»
Il consigliere di Fratelli d’Italia: «Il Comune dia risposte subito su occupazione, continuità del servizio e ricorso al TAR»
TARANTO – «La protesta dei lavoratori della manutenzione del verde pubblico, arrivata oggi fino a Palazzo di Città, non può essere liquidata come un semplice problema di ordine pubblico». Lo dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lazzàro, intervenendo sulla mobilitazione degli addetti e sulle prospettive legate al nuovo affidamento del servizio.
«Dietro quella protesta ci sono famiglie preoccupate per il proprio futuro e, allo stesso tempo, un'intera città che ha diritto di sapere come verrà garantita la manutenzione del verde nei prossimi mesi», sostiene Lazzàro.
La mobilitazione nasce dalle preoccupazioni per le prospettive occupazionali legate alla nuova gara e ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità del centro cittadino. Già nelle scorse settimane i lavoratori avevano manifestato chiedendo di fermare la procedura e denunciando il rischio che, a fronte di una platea occupazionale cresciuta, le risorse disponibili non fossero sufficienti a garantire tutti gli addetti.
«La questione, però, oggi è ancora più ampia», prosegue il consigliere. «Sulla procedura da oltre 5,6 milioni di euro pende un ricorso al TAR e sono state formulate contestazioni anche da Assoverde sulla costruzione della gara, con particolare riferimento alla determinazione delle prestazioni, al censimento del patrimonio verde e alla base economica dell'appalto».
Nel frattempo, il Comune ha deciso di proseguire con la procedura, nominando il 27 luglio la Commissione giudicatrice.
«È una scelta dell'Amministrazione, che se ne assume la responsabilità amministrativa e politica. Ma proprio per questo è necessario spiegare al Consiglio comunale, ai lavoratori e alla città quali garanzie siano state predisposte nel caso in cui il contenzioso dovesse incidere sui tempi della procedura», afferma Lazzàro.
Per il consigliere sono due gli interessi da tutelare contemporaneamente: la continuità occupazionale dei lavoratori e la continuità del servizio di manutenzione.
«Taranto non può trovarsi davanti all'alternativa tra posti di lavoro e cura della città. Bisogna salvaguardare entrambi. Abbiamo quartieri, parchi, aiuole e strade che necessitano di manutenzione costante e non possiamo permetterci mesi di incertezza, tanto più in una fase nella quale Taranto è chiamata ad accogliere migliaia di persone per i Giochi del Mediterraneo».
Lazzàro annuncia quindi l'intenzione di chiedere formalmente all'Amministrazione comunale di riferire sulla situazione della gara e sulle misure previste.
«Chiederò formalmente all'Amministrazione di riferire sulla situazione della gara, sulle garanzie occupazionali previste e soprattutto sul piano predisposto per assicurare la continuità della manutenzione del verde in qualsiasi scenario».
«Non interessa chi vincerà la gara: interessa che la gara sia solida, che il servizio funzioni e che i lavoratori non vengano lasciati nell'incertezza. Su questo il sindaco e l'assessore all'Ambiente devono dare risposte chiare e immediate», conclude il consigliere.
.jpeg)