501 cuori per la solidarietà: Trani abbraccia la Fitwalking AIL BAT
TRANI - Cinquecento e uno, anzi molti di più. Sono i cuori che domenica hanno scelto di mettersi in cammino sul lungomare Cristoforo Colombo di Trani per la quarta edizione della Fitwalking AIL BAT. Non per arrivare primi o conquistare un traguardo, ma per ricordare che, davanti alla malattia, nessuno dovrebbe sentirsi solo.
Per una mattinata il lungomare si è trasformato in un lungo fiume celeste di maglie, sorrisi e storie. Famiglie, bambini, volontari, pazienti, caregiver e cittadini hanno percorso insieme le strade della città, trasformando una semplice passeggiata in un grande gesto collettivo di solidarietà.
Sono stati 501 gli iscritti, arrivati da Trani e dagli altri comuni della BAT, ma anche da fuori provincia, per rispondere all’appello di AIL BAT. Dietro ogni partecipante c’era una motivazione diversa: la voglia di trascorrere una mattinata all’aria aperta, il desiderio di sostenere chi sta affrontando una malattia ematologica o la riconoscenza verso chi ha accompagnato un familiare durante il percorso di cura.
La Fitwalking si è così confermata molto più di una manifestazione sportiva. È stata un’occasione per accendere i riflettori sulla ricerca e sui bisogni concreti dei pazienti, ricordando il valore delle realtà associative che ogni giorno lavorano al loro fianco.
«La ricerca ha bisogno di essere sostenuta continuamente – ricorda la presidente di AIL BAT, Giusy Massini – ma sostenere AIL significa anche permetterci di essere concretamente accanto alle persone e alle loro famiglie».
L’associazione mette infatti a disposizione gratuitamente un servizio navetta per i pazienti e offre supporto psicologico a pazienti e familiari, cercando di accompagnare le persone anche negli aspetti più delicati che possono accompagnare la malattia.
Accanto all’assistenza c’è poi la missione della sensibilizzazione. Portare questi temi nelle piazze, nelle strade e tra la gente significa contribuire a costruire una comunità più consapevole, capace di comprendere il valore della ricerca e l’importanza di non lasciare sole le persone che affrontano una diagnosi.
A Trani, in questa giornata, quella comunità si è vista concretamente. Tra i partecipanti anche ADMO BAT, insieme alle rappresentanze delle altre associazioni che hanno sostenuto l’iniziativa. A queste si sono aggiunte le associazioni sportive che quest’anno hanno scelto AIL BAT come sponsor sociale, tra cui la Manzoni Tecnoswitch di Andria e il Canosa Calcio.
Una rete di realtà diverse, unite dalla stessa sensibilità, ha contribuito a trasformare la Fitwalking in un momento di partecipazione e condivisione.
Perché anche una semplice passeggiata può diventare un modo per ricordare che la ricerca riguarda tutti, che la solidarietà può trasformarsi in aiuto concreto e che, davanti alla malattia, camminare insieme significa già non essere soli.
