Bari, «Profeti, sufi e principesse»: alla Diaghilev un viaggio nell’antica Persia tra musica e mito


BARI – Un viaggio nell’antica Persia attraverso la poesia, la musica e il teatro. Dall’1 al 6 ottobre, nella chiesa di San Gaetano di Bari, debutta in prima nazionale “Profeti, sufi e principesse. Viaggio nell’antica Persia tra letteratura e musica”, concerto letterario realizzato dalla Compagnia Diaghilev in collaborazione con il festival Time Zones.

L’appuntamento rappresenta il prologo della stagione Teatro Studio della Compagnia Diaghilev, sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bari, i cui contenuti saranno presentati nei prossimi giorni.

Il progetto mette in dialogo la parola poetica di due grandi maestri della letteratura persiana, Nezami di Ganje e Jalāl al-Dīn Rūmī, con la musica dal vivo. Due percorsi teatrali distinti, “Le sette principesse” e “Il cigolio della Porta del Paradiso”, restituiscono una civiltà nella quale spiritualità e sensualità, mito e storia, contemplazione e desiderio convivono.

La drammaturgia, la regia e l’interpretazione sono affidate a Paolo Panaro, mentre le elaborazioni musicali e l’esecuzione sono di Giovannangelo De Gennaro, musicista viandante che utilizzerà viella, traversi medievali, kaval, nay, harmonium e una serie di tamburi a cornice, con le sonorità elaborate attraverso una loop station.

“Le sette principesse” di Nezami

La prima parte del progetto, in programma dall’1 al 3 ottobre, è dedicata a “Le sette principesse”, tratto dall’opera di Nezami di Ganje (1141-1209), poeta considerato il “gioielliere della parola”.

Al centro del racconto c’è il re sasanide Bahram, figura sospesa tra il sovrano sacro e il principe immerso nei piaceri della vita. Nei sette padiglioni del suo palazzo, le sette principesse, sue spose, raccontano una dopo l’altra storie straordinarie.

Ne nasce un universo nel quale convivono poema mistico, romanzo d’amore, racconto cavalleresco, favola e storia fantastica. Un immaginario che può richiamare “Le mille e una notte”, ma che si sviluppa verso una dimensione più propriamente mistica e sapienziale.

Le melodie e i timbri degli strumenti antichi accompagneranno la parola poetica, creando un dialogo tra musica e teatro capace di evocare un mondo nel quale immagini simboliche, piaceri carnali, preghiera e fantasia appartengono alla stessa dimensione.

Il mondo spirituale di Rūmī

Dal 4 al 6 ottobre sarà invece protagonista “Il cigolio della Porta del Paradiso”, ispirato all’opera di Jalāl al-Dīn Rūmī (1207-1273), poeta ascetico e figura centrale della tradizione sufi.

Nella poesia di Rūmī il rapporto con Dio assume la forma di una relazione d’amore. Parabole spirituali, racconti allegorici e riflessioni filosofiche raccontano il cammino dell’anima verso l’unione con il divino e verso l’annullamento dell’individuo nel grande oceano dell’universo.

La sua è però un’ascesi che non passa necessariamente dalla mortificazione dei sensi. Il divino può manifestarsi anche nella gioia del corpo e della vita, nel cibo, nel vino e nell’amore.

Per Rūmī la poesia diventa soprattutto uno strumento di risveglio. La parola poetica può aprire una porta verso una percezione diversa dell’esistenza e la musica, nello spettacolo, diventa parte di questo processo.

I suoni del repertorio sufi accompagneranno i versi come un invito al canto, al ritmo e alla danza, fino alla perdita di sé nello spazio infinito dell’amore divino.

Due spettacoli, un unico viaggio

“Profeti, sufi e principesse” propone così due percorsi differenti ma profondamente connessi: dalla dimensione fiabesca e sensuale di Nezami alla tensione mistica di Rūmī.

Un viaggio nella Persia della poesia e della musica che, attraverso il teatro, porta sulla scena una cultura nella quale la ricerca del divino e la celebrazione della vita possono diventare parti della stessa esperienza.

Gli spettacoli si terranno giovedì 1 e domenica 4 ottobre alle 19; venerdì 2 e sabato 3 ottobre alle 21; lunedì 5 e martedì 6 ottobre alle 20.

I biglietti hanno un costo di 10 euro, mentre per sabato e domenica il prezzo è di 15 euro.

Info: 328.0759569.