Biologi on the Road, quarta tappa a Lecce: nuove opportunità e formazione per la professione
MONTERONI DI LECCE – Formazione, aggiornamento e nuove prospettive professionali per i biologi sono stati al centro della quarta tappa di “Biologi on the Road”, l’evento formativo itinerante organizzato dall’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata insieme alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (Fnob).
L’appuntamento si è svolto venerdì 25 settembre al Campus Ecotekne dell’Università del Salento, a Monteroni di Lecce, con un confronto dedicato ai trend emergenti e alle trasformazioni che stanno interessando la professione.
A intervenire è stato Vincenzo D’Anna, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, che ha illustrato le prospettive legate alla riorganizzazione della professione. «Da ambito tecnico a professionisti sanitari. Da albo monotematico a famiglia delle professioni biologiche», ha spiegato D’Anna, parlando di una trasformazione che, secondo quanto illustrato nel corso dell’incontro, amplia le opportunità per i biologi.
Tra i temi affrontati anche la riorganizzazione dell’Albo, la definizione delle classi di accesso ai percorsi magistrali e l’accesso alle Scuole di Specializzazione. D’Anna ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi quattro anni da una commissione tecnica con Ministeri, Atenei e Ordini e ha evidenziato la nuova articolazione in macroaree dei biologi generali e biotecnologi, dei biologi ambientali e dei biologi nutrizionisti.
Secondo quanto illustrato durante l’incontro, la nuova classificazione prevede inoltre sette classi di laurea magistrale e l’ingresso delle magistrali in Biotecnologie e Scienze naturali.
Spazio anche all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale applicata alla nutrizione. Elvira Tarsitano, presidente dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, ha spiegato che una commissione della Federazione sta valutando la possibilità di mettere a disposizione dei biologi nutrizionisti una piattaforma certificata per una gestione più evoluta del percorso nutrizionale.
L’obiettivo, secondo quanto riferito da Tarsitano, sarebbe quello di introdurre funzionalità tecnologiche che consentano anche rilevazioni antropometriche a distanza e una possibile presa in carico del paziente senza la necessità della presenza fisica, nel rispetto dei requisiti di legge e delle linee guida professionali.
La presidente ha precisato che l’eventuale introduzione dello strumento comporterebbe anche un aggiornamento delle linee guida della Federazione e la previsione di una deroga all’attuale vincolo della prima visita in presenza, subordinatamente all’utilizzo di una piattaforma che risponda a specifici requisiti tecnici e sanitari.
La quarta tappa di “Biologi on the Road” ha rappresentato così un momento di confronto sulle trasformazioni della professione, tra riforma dell’Albo, formazione, nuove specializzazioni e sviluppo delle tecnologie applicate alla biologia.
