Colloqui di Martina Franca 2026: al via il triennio 'Squilibri', si parte da 'Restituire'
MARTINA FRANCA - Mancano tre giorni alla tredicesima edizione dei Colloqui di Martina Franca, in programma il 25 e 26 settembre 2026 presso la Società Operaia. L'evento, promosso dal Consorzio Costellazione Apulia, apre il triennio 2026/2028 intitolato "Squilibri", che parte dall'idea che il disequilibrio sia una condizione naturale dei sistemi viventi, sociali, economici e tecnologici e la forza che li spinge a reagire, ridefinirsi e trasformarsi. A ciascun anno corrisponde una diversa risposta al disequilibrio: "Restituire" nel 2026, "Rigenerare" nel 2027, "Rivoluzionare" nel 2028.
La prima tappa è dedicata alla restituzione, la risposta conservativa del sistema, intesa come la risposta più immediata e diffusa ai disequilibri del nostro tempo. Restituire significa riparare, compensare, prendersi cura, redistribuire risorse e opportunità, ma anche interrogarsi sui limiti di queste azioni. La domanda da cui partono i lavori è se sia sufficiente correggere gli effetti delle disuguaglianze senza intervenire sulle loro cause, e quando la restituzione sia un autentico atto di giustizia e quando invece serva a conservare un equilibrio solo apparente.
"Ogni anno i Colloqui sono per me un'occasione speciale per ritrovare persone, idee e domande che continuano ad accompagnarci nel tempo", spiega Vincenzo Barbieri, presidente del Consorzio Costellazione Apulia. "Quest'anno lo sono ancora di più: con la tredicesima edizione inizia un nuovo triennio di Squilibri e abbiamo scelto di partire da una parola che sento particolarmente importante, restituzione. Restituire qualcosa ai luoghi che viviamo, alle comunità di cui facciamo parte, alle persone che incontriamo lungo il cammino. Mi farà davvero piacere incontrarvi ancora una volta e condividere insieme questo nuovo inizio".
I relatori e i controrelatori affronteranno il tema da prospettive diverse. Erminia Colucci, professoressa ordinaria alla Middlesex University di Londra e fondatrice di Moviment, parlerà di salute mentale e diritti umani. La giornalista Karima Moual racconterà storie di incontro, migrazione e solidarietà. Pasquale Steduto, già responsabile del Servizio idrico della FAO e presidente di UN-Water, interverrà sulla gestione sostenibile delle risorse idriche. Luca Pardi, presidente di ASPO Italia, analizzerà le sfide energetiche e ambientali. Luca Ioime, formatore e imprenditore, tratterà il rapporto tra innovazione tecnologica e centralità della persona. Alessandro Volpi, storico ed economista dell'Università di Pisa, porterà la riflessione sui meccanismi economici e finanziari che generano o attenuano gli squilibri sociali.
I Colloqui hanno il sostegno e il patrocinio del Comune di Martina Franca e della Camera di Commercio Brindisi-Taranto, e il patrocinio di Confindustria Taranto e del Club Imprese per la Cultura Confindustria Bari, Barletta-Andria-Trani. Sono gemellati con l'Akademie der Toblacher Gespräche.
Programma completo, iscrizioni e candidature Robin Hood su colloquidimartinafranca.it
