Diritti dell’infanzia, incontro a Bari tra UNICEF, Regione Puglia e Fiera del Levante


BARI
– I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alla realtà pugliese, sono stati al centro dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio alla Nuova Fiera del Levante tra il presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il presidente della Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli.

Al confronto ha partecipato anche una delegazione di UNICEF Puglia, guidata dalla presidente regionale Giovanna Perrella e composta dai presidenti dei Comitati provinciali UNICEF di Bari, Emanuela Lassandro, Lecce, Maria Antonietta Rucco, Brindisi, Raffaele Romano, Taranto, Anna Rano, Foggia, Alfonisina De Sario, oltre a Virginia Meo dell’Area Advocacy del Comitato Italiano.

Al centro dell’incontro la necessità di rafforzare le politiche dedicate a bambini e adolescenti, con particolare attenzione al benessere, all’educazione, alla sostenibilità ambientale e alla costruzione di comunità capaci di offrire pari opportunità.

«Le bambine e i bambini sono l’investimento sul futuro più importante che una istituzione possa fare», ha dichiarato Antonio Decaro. Il presidente della Regione ha sottolineato l’importanza di garantire opportunità alle nuove generazioni senza trascurare il loro benessere nel presente, intervenendo sulla qualità dell’ambiente, sull’istruzione e sulle comunità in cui crescono.

Decaro ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione con UNICEF, definendola un presidio «fisico e sociale sui territori» in grado di ascoltare i bisogni, individuare le criticità, costruire buone pratiche e fornire alle istituzioni strumenti per sviluppare politiche mirate.

Secondo i dati Istat citati da UNICEF, al 1° gennaio 2026 in Puglia risiedevano 558.693 persone di età compresa tra 0 e 17 anni, pari al 14,66% della popolazione regionale, che ammontava complessivamente a 3.865.277 residenti.

«È importante investire nei diritti dell’infanzia, perché rappresenta una scelta strategica per la coesione sociale e per la sostenibilità demografica ed economica dei territori», ha dichiarato Nicola Graziano, richiamando l’Agenda regionale “Le cose da fare” di UNICEF Italia.

Il presidente di UNICEF Italia ha inoltre confermato la disponibilità dell’organizzazione a collaborare con la Regione Puglia per sviluppare azioni concrete a favore di bambini, bambine e adolescenti. In particolare, UNICEF ha evidenziato l’esperienza maturata attraverso programmi rivolti al mondo della scuola, dell’università, degli ospedali e dei Comuni, già attivi nelle diverse province pugliesi.

Tre gli ambiti principali individuati durante il confronto: l’adozione di una strategia regionale integrata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il rafforzamento delle comunità educanti attraverso la collaborazione tra scuola, enti locali, terzo settore e famiglie e le politiche legate a cambiamento climatico e sostenibilità.

Proprio sul fronte ambientale, UNICEF ha richiamato un dato relativo al 2024: il 70,9% della popolazione pugliese over 14 avrebbe espresso preoccupazione per la crisi climatica, evidenziando la necessità di rafforzare le azioni regionali di adattamento e mitigazione.

L’UNICEF ha inoltre ricordato l’Agenda regionale 2025-2030 per l’infanzia e l’adolescenza – “Le Cose da Fare”, presentata in occasione delle elezioni regionali del 2025. Il documento individua cinque aree prioritarie: cambiamento climatico e sostenibilità, non discriminazione, educazione di qualità, salute mentale e benessere psicosociale e genitorialità responsiva.

«La Fiera del Levante è da sempre un luogo di incontro tra generazioni», ha sottolineato Gaetano Frulli, spiegando che quest’anno la Campionaria ha rafforzato questa vocazione dedicando uno spazio specifico ai bambini e alle famiglie.

L’incontro, ha aggiunto Frulli, rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato insieme a UNICEF Italia, con la Fiera pronta a mettere a disposizione spazi, relazioni e capacità organizzativa per iniziative dedicate al benessere di bambini e adolescenti.

L’obiettivo indicato da UNICEF è quello di favorire, attraverso l’Agenda regionale, una strategia regionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2025-2030, superando la frammentazione degli interventi e garantendo maggiore coerenza, continuità e visione di lungo periodo.