Frodi fiscali, 58 imprese della Bat ad alto rischio: chiuse 48 partite Iva
BARI - Sono 58 le imprese della provincia di Barletta-Andria-Trani individuate dalla Guardia di Finanza come ad alto rischio frode nell’ambito di un’attività preventiva condotta dalla Compagnia di Trani.
I controlli hanno riguardato partite Iva caratterizzate, tra gli altri elementi, da tre esercizi di inattività, ingenti debiti nei confronti dell’Erario e, in alcuni casi, precedenti giudiziari a carico dei rappresentanti legali per reati come truffa, ricettazione e bancarotta fraudolenta.
Sulla base degli elementi raccolti, le Fiamme Gialle hanno interessato l’Agenzia delle Entrate per la cessazione delle partite Iva segnalate, l’esclusione dalla banca dati Vies per le operazioni intracomunitarie e l’applicazione delle sanzioni amministrative previste.
Il monitoraggio ha portato a 12 provvedimenti di cessazione per rischio frode e a 36 cessazioni d’ufficio. Altre 10 partite Iva sono state invece chiuse direttamente dai contribuenti.
Per le imprese interessate, un’eventuale apertura di una nuova partita Iva sarà possibile soltanto previa presentazione di una fideiussione bancaria di almeno 50mila euro.
L’attività della Guardia di Finanza rientra nelle azioni di prevenzione delle frodi fiscali e di tutela della concorrenza e delle entrate pubbliche, attraverso l’individuazione preventiva di soggetti e situazioni ritenuti maggiormente esposti al rischio di irregolarità.