Bari, la parrocchia Buon Pastore compie 50 anni: il 29 settembre l’apertura dell’anno giubilare


BARI - Cinquant’anni di fede, comunità e vita condivisa. La parrocchia Buon Pastore di Bari si prepara a celebrare il 50° anniversario della fondazione con un intero anno di iniziative, incontri e momenti di formazione. L’apertura ufficiale dell’anno giubilare è in programma martedì 29 settembre alle ore 19 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano.

Alla celebrazione sono invitati la comunità parrocchiale, le famiglie, i ragazzi, le realtà del territorio e quanti hanno condiviso, nel corso degli anni, un tratto della storia del Buon Pastore. Saranno inoltre coinvolti i parroci e i sacerdoti che si sono succeduti alla guida della comunità.

La storia della parrocchia è iniziata ufficialmente il 1° settembre 1976, quando un decreto dell’allora arcivescovo monsignor Anastasio Ballestrero trasformò la Cappella Maggiore del Seminario Diocesano in una nuova parrocchia, nata per rispondere alle esigenze di un territorio in trasformazione.

Da allora, generazioni di famiglie sono cresciute nella comunità, con bambini e ragazzi accompagnati nel percorso di fede e numerose esperienze costruite nel tempo attraverso la collaborazione tra sacerdoti e laici.

Il cinquantesimo anniversario sarà però anche un’occasione per guardare al futuro. “Non vogliamo vivere solo di nostalgie, ma di desideri”, scrive il parroco don Nicola Simonetti nel messaggio rivolto alla comunità, indicando la volontà di trovare modalità sempre attuali per essere Chiesa e comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Il programma accompagnerà la parrocchia per tutto l’anno pastorale. Tra le iniziative ci sarà la “Festa dei cinquantenni della fede”, dedicata a coloro che ricevettero i sacramenti durante il primo anno pastorale 1976-1977, con l’obiettivo di recuperare volti, ricordi e testimonianze delle origini della comunità.

È previsto inoltre un pellegrinaggio insieme alle altre parrocchie della Diocesi che celebrano il 50° anniversario della fondazione e la realizzazione di un libro dedicato ai primi cinquant’anni del Buon Pastore, pensato non soltanto come ricostruzione storica, ma anche come riflessione sulle prospettive future della comunità.

Nei mesi di ottobre e novembre si terrà inoltre il percorso “Fermarsi per formarsi”, un ciclo di incontri dedicato all’idea di Chiesa e di comunità oggi, attraverso il confronto con il Concilio Vaticano II, la Sacra Scrittura, i Padri della Chiesa e la liturgia.

L’anno giubilare entrerà nella fase conclusiva nella primavera del 2027. Sabato 17 e domenica 18 aprile si svolgerà la Festa del Buon Pastore, mentre domenica 16 maggio, solennità di Pentecoste, il percorso culminerà con un grande musical realizzato dalla comunità e rivolto a bambini, ragazzi e adulti.

Il progetto vuole coinvolgere direttamente i membri della parrocchia, chiamati non soltanto a ricordare una storia lunga cinquant’anni, ma a diventare protagonisti della costruzione del futuro della comunità.

Il filo conduttore dell’anno giubilare sarà una frase tratta dal Salmo 132: “Qui abiterò perché l’ho desiderato”. Un’espressione che unisce memoria e futuro e richiama l’obiettivo di continuare a fare della parrocchia un luogo di incontro, accoglienza, prossimità e partecipazione.

“Lo spirito di servizio che ci ha contraddistinto in questi cinquant’anni – è l’auspicio di don Nicola Simonetti – contagi, nella gioia e nella disponibilità, tutti coloro che si affacciano per la prima volta, nuove famiglie e nuovi ragazzi”.

Il primo appuntamento è quindi fissato per martedì 29 settembre alle 19 nella parrocchia Buon Pastore di Bari, con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Giuseppe Satriano. Il 50° anniversario, per la comunità, non sarà soltanto un traguardo, ma un nuovo punto di partenza.