Linea Sud, la fotografia racconta il nuovo volto del Mezzogiorno

ph_Armando Perna

A Lecce e Napoli la presentazione del volume “Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila”

LECCE – Che volto ha il Mezzogiorno dopo il Duemila? Non quello delle cartoline e degli stereotipi, ma un territorio fatto di città e periferie, paesaggi rurali e aree industriali, territori interni e infrastrutture, luoghi segnati dalle rovine ma anche dalle profonde trasformazioni degli ultimi decenni.

È questo il punto di partenza di “Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila”, volume a cura di Maria Giovanna Mancini, edito da Krillbooks, che raccoglie riflessioni, ricerche e contributi emersi dall'omonimo progetto e dal convegno internazionale promosso dall'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Il libro propone una lettura del Mezzogiorno contemporaneo attraverso la fotografia, intesa non soltanto come strumento documentario, ma anche come dispositivo di conoscenza e di analisi critica. Gli autori coinvolti osservano un Sud plurale e in continua trasformazione, mettendo in discussione gli immaginari tradizionali con cui il territorio meridionale viene rappresentato.

Ne emerge un paesaggio composto da spazi urbani e periurbani, aree interne, territori industriali e rurali, infrastrutture e luoghi della memoria. Un insieme di realtà differenti che la fotografia contemporanea utilizza per interrogarsi su come il Mezzogiorno stia cambiando e su quale nuovo immaginario territoriale stia costruendo.

Il progetto è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell'ambito di Strategia Fotografia 2025 ed è realizzato con il contributo del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Il volume sarà presentato in due appuntamenti aperti al pubblico, a Lecce e Napoli, dedicati al rapporto tra fotografia, paesaggio e trasformazioni del Sud contemporaneo.

A Lecce, l'appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle 18.30 da Linea, in via D'Annunzio 77. Interverranno Alice Caracciolo e Maria Giovanna Mancini, in dialogo con Giangavino Pazzola, curatore della Fondazione CAMERA.

A Napoli, il volume sarà presentato lunedì 5 ottobre alle 18.30 da DISPACCIO, in via Luigi Settembrini 33. Interverranno Federica di Lorenzo di The Docks e Maria Giovanna Mancini, in dialogo con la fotografa Manuela Naddeo e il fotografo Fabrizio Vatieri.

“Linea Sud” è un'opera corale che coinvolge studiosi, fotografi e professionisti del settore: Matteo Balduzzi, Alice Caracciolo, Michele Cera, Giusi Diana, Elena Fedeli, Mario Ferrara, Giovanni Fiorentino, Antonello Frongia, Irene Galuppo, Nicoletta Grillo, William Guerrieri, Chiara Indelicato, Fabrizia Ippolito, Michael Jakob, Angelo Maggi, Maria Giovanna Mancini, Raffaela Mariniello, Armando Perna, Paolo Riolzi, Adriana Rispoli, Francesco S. Sammarco, Micaela Straziota, Roberta Valtorta, Vincenzo Velati, Kathryn Weir e Stefania Zuliani.

Il progetto è sostenuto inoltre da una rete di partner che comprende la Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte (CUNSTA), la Società Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF), il Polo Biblio-Museale di Lecce, l'associazione The Docks di Napoli, la libreria indipendente DISPACCIO di Napoli e Linea, scuola di fotografia e spazio espositivo di Lecce.

Due appuntamenti per raccontare, attraverso lo sguardo della fotografia contemporanea, un Mezzogiorno che cambia e che continua a costruire la propria identità visiva oltre gli stereotipi.