Protezione civile, chiuso il progetto HANDY: Italia e Croazia rafforzano la cooperazione sulle emergenze


BARI – Rafforzare la cooperazione tra i sistemi di Protezione civile di Italia e Croazia, potenziare la preparazione alle emergenze legate ai cambiamenti climatici e sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi del territorio. Sono gli obiettivi al centro del progetto HANDY, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, la cui conclusione ufficiale è prevista a fine settembre e i cui risultati sono stati presentati questa mattina a Bari.

L’iniziativa è stata illustrata a Palazzo della Presidenza della Regione Puglia dall’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, con delega alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento, insieme al direttore del Dipartimento Protezione civile e Gestione delle Emergenze Nicola Lopane e alla dirigente della Sezione Protezione civile Barbara Valenzano.

La Regione Puglia, attraverso la Sezione Protezione civile, è stata capofila del progetto. Partner croati sono stati la Contea di Spalato-Dalmazia e la Contea di Neretva-Dubrovnik, mentre per l’Italia hanno partecipato l’Agenzia regionale per la Protezione civile della Regione Abruzzo e il Comune di Aquileia, in provincia di Udine, con la Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia come partner associato.

HANDY ha puntato soprattutto sulla formazione, sullo scambio di competenze e buone pratiche e sull’acquisto di attrezzature specializzate, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa dei sistemi di Protezione civile. L’idea è quella di costruire territori più resilienti e comunità maggiormente consapevoli e preparate ad affrontare le emergenze, in particolare quelle legate agli effetti dei cambiamenti climatici.

«Il progetto HANDY ha rappresentato un percorso di confronto e formazione intrapreso con le altre realtà che si affacciano sul mar Adriatico per condividere le buone prassi e poter pianificare strategie e percorsi utili in caso di emergenze, soprattutto quelle legate ai cambiamenti climatici, le cui ricadute sono evidenti sul nostro patrimonio naturale», ha sottolineato l’assessore Ciliento.

«Questo percorso ci mostra una Protezione civile senza confini che si basa sulla cooperazione e sulle competenze», ha aggiunto l’assessore, evidenziando anche il valore della sensibilizzazione dei più giovani e del volontariato.

Nel corso dell’incontro è stata infatti presentata anche Picci, la nuova mascotte della Protezione civile pugliese. Si tratta di un uccellino che ha scelto di diventare volontario di Protezione civile con il compito di diffondere la cultura della prevenzione, fornendo ai più giovani informazioni corrette sui rischi del territorio e sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.

Picci sarà protagonista di una serie di animazione realizzata in collaborazione con la Fondazione Apulia Film Commission. Durante l’incontro è stato presentato l’episodio pilota della serie, pensata come strumento di sensibilizzazione rivolto alle giovani generazioni e come messaggio di valorizzazione del volontariato di Protezione civile.

La campagna era stata promossa nella scorsa legislatura dal Comitato regionale permanente di Protezione civile, presieduto dal consigliere Maurizio Bruno, anche con l’obiettivo di rendere omaggio ai giovani volontari che mettono a disposizione della comunità il proprio impegno e il proprio coraggio.

Alla presentazione di Picci sono intervenuti Maurizio Bruno, già presidente del Comitato regionale permanente di Protezione civile, e Cristina Piscitelli, project manager dell’Ufficio progettazione e gestione progetti della Fondazione Apulia Film Commission.

Per la chiusura del progetto HANDY sono invece intervenuti Fabio D’Amato, capo del Centro Operativo Emergenze Marittime presso la Sala Situazioni Italia del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Mauro Novello per il Segretariato congiunto del Programma Interreg Italia-Croazia e rappresentanti dei partner italiani e croati.