Red Bull Cliff Diving, Polignano incorona i campioni: Heslop e Iffland re della World Series 2026
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| ph_Romina Amato/Red Bull Content Pool |
POLIGNANO A MARE - Polignano a Mare si conferma ancora una volta la capitale mondiale dei tuffi dalle grandi altezze. La Red Bull Cliff Diving World Series 2026 si è conclusa domenica proprio sulla costa pugliese, regalando tre giorni di spettacolo, emozioni e grande partecipazione.
Per il terzo appuntamento con una finale di stagione, dopo quelli del 2018 e del 2021, il centro storico di Polignano è tornato a trasformarsi in un palcoscenico naturale per i migliori cliff diver del mondo. Gli atleti hanno attraversato le strade del paese e la folla per raggiungere le postazioni di gara installate sulle abitazioni, mentre migliaia di spettatori hanno seguito le evoluzioni dagli scogli, dai balconi, dalla spiaggia e dal ponte borbonico.
Sono stati circa 45mila gli spettatori che hanno assistito all'evento nell'intero weekend.
Heslop e Iffland campioni della World Series
La doppia premiazione di domenica ha consegnato i trofei sia ai vincitori della tappa italiana sia ai campioni assoluti della stagione.
Tra gli uomini il titolo della World Series 2026 è andato al britannico Aidan Heslop, autore di una grande rimonta e capace di chiudere la gara di Polignano al quarto posto, risultato sufficiente per conquistare il secondo King Kahekili Trophy della sua carriera.
Heslop ha terminato la classifica generale con 78 punti, davanti all’americano James Lichtenstein, a quota 73, e al rumeno Constantin Popovici, terzo con 68 punti.
«Mi aspettavo che potesse succedere. Sapevo che le probabilità erano buone, ma guardare il tuffo dell’altro atleta dopo che io stesso non avevo fatto un gran tuffo è stata una delle cose più difficili che abbia mai dovuto affrontare», ha raccontato Heslop. «Senza contare tutto quello che ho passato nell’ultimo anno, tra l’operazione e il ritorno allo sport. È una sensazione davvero incredibile. Dopo tutto quello che ho vissuto, penso che sia quasi giusto che sia successo proprio qui».
Il vincitore della tappa di Polignano è stato invece l’ucraino Oleksiy Prygorov, davanti a Lichtenstein e Popovici.
«È un sogno che si avvera», ha commentato Prygorov al termine della gara, raccontando il legame speciale con Polignano, dove era già stato diverse volte tra allenamenti e competizioni. «Vincere la finale a Polignano a Mare è qualcosa che rimarrà per sempre dentro di me. Che trofeo, che pubblico!».
Iffland, decimo titolo consecutivo
Tra le donne la stagione si è conclusa con una particolarità. La campionessa australiana Rhiannan Iffland non ha completato la gara di Polignano, ritirandosi prima del terzo round a causa dell’infortunio con cui stava facendo i conti dalla precedente tappa di Mostar.
Il titolo assoluto era però già nelle sue mani. Iffland aveva conquistato nella tappa precedente il decimo campionato consecutivo della Red Bull Cliff Diving World Series, estendendo ulteriormente il proprio record.
«Non è certo così che avrei voluto concludere la mia decima stagione, ma purtroppo a volte bisogna davvero prendersi cura di sé», ha dichiarato l’australiana. «Ci sono comunque molti motivi per festeggiare questo fine settimana e questo non mi rende meno orgogliosa di ciò che ho raggiunto in questa stagione».
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| ph_Romina Amato/Red Bull Content Pool |
Tre gli italiani al via, tutti con una wildcard: Elisa Cosetti tra le donne e Andrea Barnaba e Davide Baraldi tra gli uomini.
Cosetti ha chiuso al sesto posto con 299,65 punti, mentre Andrea Barnaba, 22 anni e più giovane atleta del campo maschile, ha conquistato il quinto posto con 368,45 punti. Ottavo posto invece per Davide Baraldi, con 331,05 punti.
Per Cosetti e Barnaba, coppia nello sport e nella vita, l'appuntamento di Polignano è arrivato poche settimane dopo il doppio argento conquistato agli Europei di Parigi 2026, con i tuffi dalla piattaforma sulla Senna davanti alla Torre Eiffel.
«Penso che ci siano migliaia di persone veramente a guardarci in questi giorni a Polignano, quindi l’emozione era tantissima e ho cercato comunque di fare il meglio», ha raccontato Barnaba.
Cosetti ha invece sottolineato l'emozione provocata dal pubblico durante la gara: «Prima della gara c’era lo speaker che cercava di giocare col pubblico e sentivo tutti e questa è un’emozione unica».
Baraldi ha chiuso soddisfatto la sua prova: «Sono felice con quello che ho fatto», ha commentato al termine della gara.
Polignano, una tappa unica nel circuito
La particolarità di Polignano a Mare resta uno degli elementi distintivi della competizione. Le piattaforme di gara sono integrate nell'architettura del centro storico: il primo round è partito dal balcone privato di Amore di Mare, mentre dal secondo al quarto round i tuffatori si sono esibiti dalle piattaforme allestite sulla terrazza di casa L'Abbate.
Il pubblico ha seguito le gare da ogni punto possibile, trasformando il centro storico e la costa in un'unica grande tribuna naturale.
Quella appena conclusa è stata la tredicesima edizione della World Series ospitata a Polignano e la quattordicesima gara complessiva, considerando la doppia tappa del 2021. Nessun'altra località ha ospitato il circuito così tante volte. Per la Women's World Series, quella pugliese è stata invece la dodicesima gara disputata a Polignano.
L'appuntamento italiano è stato inoltre il 115° della storia del circuito maschile, nato nel maggio 2009, e il 67° della Women's World Series, introdotta nel 2014. Con 15 tappe complessive, l'Italia resta il Paese più visitato nella storia della competizione.
Proprio dalle scogliere di Polignano, inoltre, Gary Hunt – ancora protagonista del circuito a 42 anni – aveva realizzato il primo tuffo con rincorsa nella storia della World Series.
La tappa è stata realizzata in collaborazione con Regione Puglia, Assessorato al Turismo e Pugliapromozione, nell'ambito di Puglia Regione Europea dello Sport e dell'Accordo di Coesione Puglia/POC 2021-2027.
A fare da cornice alla competizione anche il village di Radio Norba in piazza Modugno e il Lucky Draw, la cerimonia di estrazione dell'ordine di partenza dei diver con Profumi di Polignano.
Ancora una volta Polignano ha così chiuso la stagione della Red Bull Cliff Diving World Series con il suo spettacolo più caratteristico: tuffi, mare, architettura e migliaia di persone riunite attorno alle scogliere per celebrare uno degli appuntamenti sportivi più spettacolari dell'estate pugliese.

