Semat Engineering, sciopero a oltranza nell’indotto ex Ilva di Taranto


TARANTO – Sciopero a oltranza alla Semat Engineering Srl di Taranto, azienda dell’indotto ex Ilva. La protesta è stata proclamata dai lavoratori al termine dell’assemblea convocata dopo la comunicazione formale della società sull’impossibilità di erogare le retribuzioni relative al mese di agosto 2026.

L’azienda, secondo quanto comunicato ai lavoratori, non avrebbe indicato una data certa per il pagamento degli stipendi.

Fim, Fiom e Uilm, insieme alla Rsu e ai dipendenti, hanno quindi proclamato lo sciopero a partire dalle 8 di oggi, per ogni turno di lavoro e fino a quando non saranno fornite «garanzie certe e vincolanti circa il pagamento integrale degli stipendi».

La mobilitazione riguarda i lavoratori della Semat Engineering e si inserisce nel quadro delle difficoltà che interessano l’indotto dell’ex Ilva. I dipendenti chiedono certezze sui tempi di pagamento delle retribuzioni di agosto e garanzie formali prima della ripresa delle attività.