Taranto, il 24 settembre il convegno “Oltre il traguardo: storia e attualità dei giochi atletici”
TARANTO – I giochi atletici hanno attraversato la storia delle società, dall’antichità fino ai giorni nostri, influenzandone gli assetti sociali e culturali. È questo il tema al centro del convegno “Oltre il traguardo: storia e attualità dei giochi atletici”, in programma giovedì 24 settembre a Taranto nell’ambito del 65° Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, dedicato a “Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico”.
L’incontro, organizzato dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, dall’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia e dall’Agenzia regionale Asset, si terrà alle 19.30 nell’ex Convento di Sant’Antonio, in via Luigi Viola 12.
A confrontarsi sul tema saranno Angelo Michele Raguso, soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, Aldo Siciliano, presidente dell’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia, Elio Sannicandro, direttore generale di Asset, e Maurizio Giangiulio, ordinario di Storia greca all’Università di Trento.
Il percorso di approfondimento partirà dai Giochi antichi, in cui gli atleti erano celebrati come eroi e semidei all’interno di una dimensione religiosa e mitologica, per arrivare all’epoca contemporanea, nella quale il grande evento sportivo si è trasformato anche in uno spettacolo con rilevanti implicazioni economiche e sociali.
Al termine del convegno sarà inaugurata la mostra fotografica “Mediterraneo tarantino: il patrimonio sommerso della città dei due mari”. Attraverso gli scatti di Saverio Gazzilli, l’esposizione propone un percorso dedicato alla biodiversità del mare di Taranto, con l’obiettivo di favorirne la conoscenza e promuoverne la tutela.