Taranto protagonista del karate: 1.250 atleti all’Open League Magna Grecia


TARANTO – Taranto ha vissuto un fine settimana all’insegna del grande karate con l’Open League Karate Magna Grecia Ta26, manifestazione che ha portato al PalaMazzola 1.250 atleti provenienti da tutta Italia, insieme a tecnici, dirigenti, società sportive, accompagnatori e famiglie.

Si è trattato di un appuntamento storico per il territorio: per la prima volta l’Open League è approdata in Puglia e, dopo l’esperienza di Messina, per la prima volta nell’Italia peninsulare del Sud. La competizione, inserita nel circuito federale e collegata anche al ranking internazionale della World Karate Federation, ha riunito a Taranto un movimento di grande livello tecnico e agonistico.

A curare l’organizzazione sono state l’ASD Dojo Arashi del maestro Roberto De Ronzi e ProTeam del maestro Pasquale Di Bari, con il contributo di Elena D’Arcangelo e dell’intero staff impegnato nella preparazione e nello svolgimento dell’evento.

«Vedere il PalaMazzola pieno di atleti, tecnici e società provenienti da tutta Italia è stata la soddisfazione più grande – hanno sottolineato Roberto De Ronzi e Pasquale Di Bari –. Dietro questa manifestazione c’è stato un lavoro lungo e complesso, ma Taranto ha risposto nel migliore dei modi. Abbiamo dimostrato che il nostro territorio può accogliere eventi di questa portata e trasformarli in occasioni di sport, partecipazione e promozione».

La manifestazione ha potuto contare sul sostegno della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Taranto, di ASSET, Kyma Mobilità e del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, oltre che sul contributo delle diverse realtà coinvolte nell’organizzazione.

Per il sindaco di Taranto Piero Bitetti, l’evento ha rappresentato un’occasione per promuovere la città attraverso lo sport, offrendo ad atleti e famiglie la possibilità di conoscere il territorio e le sue potenzialità. Il vicepresidente della Regione Puglia con delega allo Sport, Cristian Casili, ha invece evidenziato il significato dell’arrivo per la prima volta in Puglia dell’Open League, sottolineando il ruolo dello sport nella crescita dei giovani e nella valorizzazione dei territori.

Sul valore dell’iniziativa per l’economia e la promozione della città si è soffermato anche il consigliere regionale Giuseppe Fischetti, mentre Andrea Orlando di Sport e Salute ha richiamato i valori di inclusione, partecipazione e opportunità legati ai grandi eventi sportivi.

Particolarmente significativo il giudizio di Davide Benetello, presidente nazionale del settore Karate FIJLKAM: «I numeri testimoniano la forza del movimento e la capacità di questa manifestazione di coinvolgere società e atleti da ogni parte d’Italia». Benetello ha inoltre rivolto un ringraziamento agli organizzatori per il lavoro svolto.

Soddisfazione anche da parte del presidente del Comitato regionale FIJLKAM Puglia, Roberto D’Alessandro, che ha evidenziato come l’Open League abbia rappresentato un’importante opportunità per il movimento regionale, e del presidente regionale del settore Karate FIJLKAM, Sabino Silvestri, che ha sottolineato il valore dell’appuntamento per la crescita dei giovani atleti pugliesi.

Il karate è stato inoltre presentato nella sua dimensione educativa e sociale. Delia Piralli, vicepresidente nazionale CSEN e coordinatrice nazionale del settore Karate, ha ricordato i valori di disciplina, rispetto, educazione e capacità di stare insieme che la pratica sportiva può trasmettere anche al di fuori del tatami.

Proprio gli aspetti extrasportivi hanno rappresentato uno degli elementi caratterizzanti dell’evento. Elena D’Arcangelo e Angela Pagano, presidente del Comitato provinciale CSEN Taranto, hanno evidenziato il ruolo dell’accoglienza, del volontariato e della partecipazione nella riuscita della manifestazione.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra sport, turismo e cultura. Grazie alla collaborazione con il MArTA, Ethra e Kyma Mobilità, numerosi atleti e accompagnatori hanno avuto l’opportunità di conoscere il Museo Archeologico Nazionale e altri luoghi e beni del territorio tarantino.

L’iniziativa ha così affiancato alla competizione sportiva un percorso di conoscenza della città e del patrimonio legato alla Magna Grecia, creando un collegamento tra la presenza degli atleti e la promozione turistica e culturale di Taranto.

Positivo anche il riscontro sul fronte dell’ospitalità, con le delegazioni che hanno potuto contare sulle strutture ricettive coinvolte nell’accoglienza. Tra gli elementi simbolici dell’Open League anche le medaglie ufficiali realizzate da Silvio Galati di Bereluce, nate dall’incontro tra artigianato e tecnologia e ispirate all’identità della manifestazione e al legame con la Magna Grecia.

Il bilancio dell’Open League Karate Magna Grecia Ta26 va quindi oltre i 1.250 atleti che hanno animato il PalaMazzola. L’evento ha messo in rete federazione, società sportive, organizzatori, istituzioni, cultura, mobilità e sistema dell’accoglienza, trasformando la competizione in un’occasione di promozione del territorio.

Taranto ha così ospitato per la prima volta una manifestazione di questo livello, mostrando come lo sport possa diventare anche uno strumento di turismo, valorizzazione culturale e costruzione di nuove sinergie.