A Lecce nuove infrastrutture di ricerca per la medicina riabilitativa del futuro: lunedì 19 ottobre l’inaugurazione


Al Campus Ecotekne, presso il CNR Nanotec, la presentazione del Centro di Eccellenza “NanoBiomateriali e Tecnologie avanzate” del CNR e dell’Infrastruttura di Ricerca Preclinica di Nuova Generazione dell’Università del Salento. Dalle 11:30 gli interventi istituzionali e scientifici, a seguire le inaugurazioni.

Due infrastrutture complementari per accompagnare la ricerca dallo sviluppo di nuovi materiali per la medicina alla loro validazione preclinica, rafforzando il contributo del Salento all’innovazione per la salute. Lunedì 19 ottobre alle 11:30, nell’Aula Rita Levi Montalcini del CNR Nanotec, al Campus Ecotekne, in via Monteroni a Lecce, si terrà la giornata inaugurale del Centro di Eccellenza “NanoBiomateriali e Tecnologie avanzate” (CoE-NBT) del CNR e dell’Infrastruttura di Ricerca Preclinica di Nuova Generazione dell’Università del Salento. La realizzazione del Centro e il potenziamento dell’infrastruttura universitaria sono stati resi possibili dall’iniziativa di ricerca nazionale Fit for Medical Robotics – Fit4MedRob.

La giornata riunirà rappresentanti delle istituzioni e della comunità scientifica per presentare le nuove strutture e le opportunità che aprono alla ricerca biomedica, alla robotica riabilitativa e assistiva e alla collaborazione con il sistema clinico e le imprese.

Il programma si aprirà alle 11:30 con i saluti istituzionali di Francesco Dotta, presidente della Fondazione Fit4MedRob e direttore del Dipartimento di Scienze Bio-Mediche del CNR; Maria Antonietta Aiello, rettrice dell’Università del Salento; Melissa Valentino, direttore generale “Ricerca per la programmazione dei finanziamenti e per l’innovazione tecnologica” del Ministero dell’Università e della Ricerca; Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce; Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia; Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce.

Alle 12:00 seguiranno i saluti di benvenuto di Fabrizio Illuminati, direttore del CNR Nanotec; Giuseppe Gigli, direttore scientifico del Centro congiunto CNR–Università del Salento “TecnoMed Puglia”; Stefano Piraino, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento.

Alle 12:30 spazio alla presentazione di Fit4MedRob e delle nuove infrastrutture, con gli interventi di Christian Cipriani, direttore scientifico di Fit4MedRob, della Scuola Superiore Sant’Anna; Loretta L. del Mercato, coordinatrice del CoE-NBT, CNR Nanotec e TecnoMed Puglia; Francesco De Nuccio, responsabile scientifico del progetto NextGen-AHTP, Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento.

Dopo la pausa pranzo delle 13:00, la giornata proseguirà con i due momenti inaugurali: alle 13:45 il taglio del nastro del CoE-NBT e alle 15:00 quello dell’Infrastruttura di Ricerca Preclinica.

Le nuove strutture rispondono a una sfida che riguarda la vita di milioni di persone con deficit motori, sensoriali o cognitivi: rendere possibili percorsi di riabilitazione sempre più personalizzati e continui. È l’orizzonte di Fit4MedRob, l’iniziativa nazionale dedicata allo sviluppo di tecnologie e percorsi innovativi per la robotica riabilitativa e assistiva, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale Complementare e sostenuta con cofinanziamento POC.

Il CoE-NBT, ospitato negli spazi di CNR Nanotec e TecnoMed Puglia, è uno degli otto Centri di Eccellenza dell’iniziativa Fit4MedRob e contribuisce alla Missione 3, dedicata alla ricerca sui componenti di nuova generazione per i robot sanitari e assistivi del futuro. Il Centro integra strumenti e competenze per progettare, realizzare e caratterizzare nanomateriali e biomateriali destinati a entrare in contatto con il corpo umano (per protesi più compatibili, per la rigenerazione dei tessuti o per sensori che ne monitorano lo stato) e studiarne le interazioni con sistemi cellulari complessi. Tecnologie avanzate di microscopia multimodale e multiscala consentono di osservare materiali e cellule dalla scala nanometrica a quella cellulare, aiutando a selezionare le soluzioni più promettenti per future applicazioni terapeutiche e riabilitative.

L’Infrastruttura di Ricerca Preclinica dell’Università del Salento, potenziata attraverso il progetto NextGen-AHTP, finanziato nell’ambito dei bandi a cascata dell’iniziativa Fit4MedRob, completa il percorso con la validazione preclinica dei nuovi biomateriali. Le sue tecnologie permettono di seguire nel tempo i processi biologici nei sistemi viventi e di studiare la risposta dei tessuti. Le due strutture costruiscono così un percorso integrato dalla progettazione dei materiali alla verifica delle loro potenzialità, ponendo le basi per nuove soluzioni per la cura e la riabilitazione.