Acqua pubblica, l’AIP incontra i Comuni di Lecce e Brindisi per le quote di Acquedotto Pugliese


Mercoledì 14 ottobre a Lecce un nuovo appuntamento di “Un caffè per l’acqua”. Oltre cento Comuni pugliesi hanno già aderito al percorso per entrare nella compagine societaria di AQP.

LECCE – Prosegue il percorso dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) per coinvolgere i Comuni nella nuova governance del servizio idrico integrato. Domani, mercoledì 14 ottobre, alle 10.30, il Palazzo dei Celestini di Lecce ospiterà un nuovo incontro del ciclo territoriale “Un caffè per l’acqua”, rivolto a sindaci, amministratori e tecnici dei Comuni delle province di Lecce e Brindisi.

L’iniziativa arriva dopo gli appuntamenti organizzati a Taranto, Monte Sant’Angelo, Andria e Bari e punta ad accompagnare le amministrazioni locali in una fase strategica per la gestione dell’acqua in Puglia: l’acquisizione delle quote azionarie di Acquedotto Pugliese.

Il percorso si inserisce nel quadro normativo del decreto-legge n. 153/2024 e della legge regionale n. 14/2024, che prevedono il trasferimento gratuito agli enti locali di una quota del capitale sociale di AQP, fino a un massimo complessivo del 20%. L’obiettivo è rafforzare il coinvolgimento dei Comuni nella gestione del servizio idrico, trasformandoli da semplici utenti a soci del gestore.

Gli incontri, organizzati in un formato informale e partecipativo, consentono alla governance dell’AIP di illustrare le linee guida operative, gli adempimenti normativi e le procedure tecniche necessarie per completare l’acquisizione delle quote. L’occasione serve anche a chiarire i principali dubbi delle amministrazioni e a definire i passaggi necessari affinché gli enti locali che non hanno ancora aderito possano formalizzare il proprio ingresso nella compagine societaria di Acquedotto Pugliese.

Secondo i dati comunicati dall’Autorità Idrica Pugliese, sono già più di cento i Comuni della regione che hanno approvato l’adesione con una delibera del Consiglio comunale, con un avanzamento complessivo superiore al 50%. Sul fronte della partecipazione societaria, sono state trasferite 802mila azioni di AQP, a fronte di un totale di circa 1,6 milioni di azioni coinvolte nel processo.