Aeroporti di Puglia, 80 milioni per Grottaglie e Brindisi: da lunedì al via il restyling dell’aeroporto del Salento
BARI - Aeroporti di Puglia ha investito complessivamente circa 80 milioni di euro per il potenziamento degli scali di Brindisi e Grottaglie. Da lunedì partiranno i lavori di restyling dell’aeroporto del Salento, con un investimento di circa 50 milioni di euro.
Gli interventi interesseranno tutti i locali del piano terra dello scalo brindisino. Entro la fine dell’anno, inoltre, è previsto il completamento dell’ampliamento dell’aeroporto, con l’obiettivo di rendere gli spazi più funzionali e adeguati ai flussi di passeggeri.
Circa 30 milioni di euro sono stati invece destinati all’aeroporto di Grottaglie. Lo scalo, attualmente utilizzato per voli privati e charter e per attività legate al comparto industriale, potrebbe in futuro tornare ad accogliere anche voli civili.
«È solo una questione di tempo», ha detto Antonio Decaro, riferendosi alla possibilità di una riapertura ai voli civili dell’aeroporto di Grottaglie.
Lo scalo tarantino svolge oggi anche un’importante funzione industriale, in particolare per le attività legate a Leonardo e al programma Boeing 787, con l’imbarco delle fusoliere destinate all’assemblaggio degli aeromobili.
L’investimento complessivo punta dunque a rafforzare il sistema aeroportuale pugliese, valorizzando sia il ruolo passeggeri di Brindisi sia le funzioni industriali e, in prospettiva, civili di Grottaglie.
