Aeroporto di Bari, vendite Heinemann in crescita del 21,5%: rinnovata la partnership con Aeroporti di Puglia
I prodotti pugliesi rappresentano circa il 60% del fatturato del punto vendita. Venduti oltre 87mila confezioni di taralli e quasi 50mila bottiglie di olio nei primi nove mesi del 2026.
BARI – Crescono le vendite di Heinemann Italia all’Aeroporto di Bari. Al 30 settembre 2026, il punto vendita registra un incremento del 21,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, collocando lo scalo barese tra quelli con le migliori performance della rete commerciale Heinemann in Italia.Il risultato è legato al positivo andamento della stagione estiva e all’aumento del traffico passeggeri, accompagnato da una maggiore presenza di clientela internazionale. Un andamento che ha favorito anche l’interesse dei viaggiatori per le eccellenze gastronomiche pugliesi.
I prodotti regionali rappresentano oggi circa il 60% del fatturato complessivo del negozio e hanno registrato una crescita superiore al 25% rispetto all’anno precedente. Nei primi nove mesi del 2026 sono stati venduti complessivamente oltre 371mila prodotti, appartenenti alle 300 referenze disponibili. Tra le specialità più richieste figurano i taralli, con oltre 87mila confezioni vendute, e l’olio pugliese, che ha raggiunto quasi 50mila bottiglie.
Promozione delle eccellenze pugliesi
A contribuire ai risultati sono state anche le iniziative promozionali organizzate nei due punti vendita in collaborazione con le aziende produttrici locali. Degustazioni, presentazioni e incontri diretti con i passeggeri hanno consentito agli imprenditori pugliesi di raccontare le proprie storie e valorizzare le caratteristiche dei prodotti del territorio.
La crescita rafforza il ruolo dell’Aeroporto di Bari come vetrina internazionale per le produzioni regionali, dimostrando come il commercio aeroportuale possa coniugare risultati economici e promozione delle eccellenze locali.
Fulvio Fassone, managing director di Heinemann Italia, sottolinea il valore della collaborazione con Aeroporti di Puglia: «I risultati ottenuti confermano la validità della collaborazione tra Gebr. Heinemann e Aeroporti di Puglia e testimoniano come l’aeroporto possa rappresentare una vetrina strategica per la valorizzazione delle produzioni locali».
Fassone evidenzia inoltre il potenziale delle specialità pugliesi sui mercati internazionali, sostenuto dalla crescente domanda dei passeggeri provenienti dall’estero.
Il managing director annuncia anche il rinnovo della partnership tra Heinemann Italia e Aeroporti di Puglia per i prossimi anni, a seguito di una procedura di selezione. L’accordo riguarda anche lo sviluppo della nuova area Duty Free, inserita nel progetto di ristrutturazione e ampliamento dell’area partenze dell’Aeroporto di Bari, i cui lavori saranno avviati a breve.
Vasile: «Una vetrina internazionale per le imprese pugliesi»
Soddisfazione anche da parte di Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, che evidenzia le ricadute economiche della crescita del traffico aereo e del turismo.
«Questi risultati ci riempiono di orgoglio, perché confermano il ruolo dell’aeroporto, che va ben oltre la funzione di transito, diventando vetrina internazionale per le eccellenze pugliesi», dichiara Vasile.
Il presidente sottolinea come la partnership con Heinemann rappresenti un’opportunità per le imprese locali, che possono raggiungere un pubblico sempre più ampio e diversificato.
«I numeri delle vendite sono la testimonianza di come e quanto la crescita del turismo e, di riflesso, quella del traffico aereo, possa generare ricadute positive per l’intero tessuto economico regionale, premiando il lavoro congiunto e rafforzando la sinergia tra la connettività, la promozione territoriale e lo sviluppo delle aziende pugliesi», conclude Vasile.
Il rinnovo dell’accordo e il progetto della nuova area Duty Free puntano dunque a consolidare il legame tra servizi aeroportuali, sviluppo commerciale e valorizzazione delle produzioni pugliesi, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la visibilità internazionale delle imprese del territorio.