Alessandro Borghese riceve il Premio Luxury Food 2026
ROMA - Alessandro Borghese, chef e patron dei ristoranti AB - Il lusso della semplicità a Milano e Venezia, questa mattina a Palazzo Giustiniani a Roma, presso il Senato della Repubblica, ha ricevuto il Premio Luxury Food 2026, assegnato ai professionisti del settore della ristorazione che hanno contribuito all’evoluzione della cultura enogastronomica contemporanea e all’affermazione di una nuova concezione del lusso, fondata su identità, cultura, etica, sostenibilità, artigianalità e valorizzazione dei territori. Il riconoscimento, patrocinato dal Senato della Repubblica e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha premiato anche gli chef che hanno dimostrato una capacità di custodire e rinnovare saperi e tradizioni, generando valore attraverso il proprio lavoro e lasciando una testimonianza significativa per le generazioni future.
Nel caso specifico, le motivazioni che hanno condotto il Comitato Scientifico a premiare chef Alessandro Borghese recitano: <<Per aver fatto del “lusso della semplicità” una filosofia gastronomica fondata sulla qualità delle materie prime e sul desiderio di rendere felice chi siede a tavola. Una concezione dell’ospitalità nella quale il valore dell’esperienza nasce dalla cura della cucina, dall’attenzione al servizio e dalla capacità di mettere l’ospite al centro.>> In riferimento al sostegno della candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO e al suo pluridecennale racconto delle eccellenze gastronomiche nostrane nei suoi programmi televisivi, il Comitato dichiara: <<Per aver assunto un ruolo di primo piano nella divulgazione delle tradizioni gastronomiche italiane, dando voce alle persone che le custodiscono e le rinnovano ogni giorno.
Una narrazione capace di rendere comprensibile e coinvolgente la ricchezza della nostra cultura della tavola, trasmettendo il valore delle consuetudini locali, dei saperi professionali e delle diverse identità territoriali.>> e conclude <<Per aver portato attraverso la televisione il mondo della ristorazione all’attenzione di un pubblico ampio e trasversale, raccontandone il lavoro, le responsabilità e l’arte dell’accoglienza. Un contributo alla conoscenza del patrimonio gastronomico italiano che invita a scoprirne i luoghi e i protagonisti, riconoscendo in ogni esperienza a tavola l’espressione di una storia e di una comunità>>.
