Bari, il Comune si costituisce parte civile per la violenza contro Giuditta D’Elia al parco Rossani


BARI - Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha conferito all’avvocata Paola Avitabile il mandato per procedere alla costituzione di parte civile dell’amministrazione comunale nel procedimento penale avviato dopo gli episodi di grave violenza verificatisi all’interno del parco Rossani ai danni di Giuditta D’Elia.

«Quando la violenza colpisce una persona all’interno di un parco pubblico, in uno spazio che appartiene alle famiglie, ai ragazzi, ai bambini, alla vita di ogni giorno, la ferita brucia sulla pelle dell’intera città», ha dichiarato il sindaco.

«Come ho promesso a Giuditta quando ci siamo incontrati, la nostra comunità sarà al suo fianco in aula, passo dopo passo, in ogni momento del percorso giudiziario. Non lasceremo mai sola una cittadina che ha subìto un’ingiustizia così grave, con una tale brutalità», ha aggiunto Leccese.

Il sindaco ha sottolineato il significato della scelta dell’amministrazione di essere presente nel processo: «Rappresenta per noi la volontà di mettere la forza e l’autorevolezza delle istituzioni al servizio e a protezione delle persone, difendendo fino in fondo il diritto di ciascuno a vivere i luoghi della propria città in serenità e sicurezza».

«Chi commette atti di violenza deve sapere che non affronta e offende la singola persona, ma trova davanti a sé una comunità unita e determinata a tutelare i propri valori e gli spazi collettivi. Bari non volta le spalle e sceglie di stare dalla parte giusta», ha concluso Leccese.