Bari, il Movimento 17 ottobre annulla il presidio in piazza Umberto: nuove indicazioni domani
Revocata la manifestazione prevista alle 15 di sabato in otto città italiane. Il gruppo annuncia tre punti di ritrovo per ogni città, da comunicare mezz’ora prima, e un successivo concentramento in un’unica piazza.
BARI – Salta il presidio previsto in piazza Umberto a Bari nell’ambito delle mobilitazioni annunciate per sabato 24 ottobre dal Movimento 17 ottobre. Il gruppo ha comunicato su Telegram l’annullamento delle manifestazioni inizialmente programmate alle 15 in otto città italiane, invitando i partecipanti a non recarsi nei luoghi già indicati.
«Non andate nei luoghi già indicati. Non troverete nessuno di noi», si legge nel messaggio diffuso dal movimento, che annuncia un cambio di strategia per le iniziative di domani.
Secondo quanto comunicato, in ciascuna città sarebbero previsti tre punti di ritrovo distinti, che verranno resi noti soltanto alle 14.30, mezz’ora prima dell’orario inizialmente fissato per le manifestazioni. Il gruppo non ha anticipato i luoghi, sostenendo di voler evitare che siano predisposti in anticipo dispositivi di contenimento.
L’annuncio di un concentramento finale
Il movimento invita i partecipanti a organizzarsi in piccoli gruppi e a muoversi insieme. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di far convergere i tre concentramenti verso un unico punto, con una piazza finale che, secondo il messaggio, dovrebbe essere comunicata alle 15.30.
«La piazza è nostra e non intendiamo consegnarla a chi la vuole trasformare in un recinto. Non ci hanno fermato con le leggi. Non ci fermeranno con i blindati», affermano i promotori, motivando così il cambio di programma.
Nel frattempo, i canali Telegram locali, compreso quello relativo a Bari, sarebbero stati chiusi. Nel capoluogo pugliese le comunicazioni proseguirebbero attraverso chat sulla piattaforma Signal.
La nuova modalità annunciata lascia aperti interrogativi sullo svolgimento delle iniziative e sui luoghi in cui potrebbero effettivamente concentrarsi i partecipanti. Resta alta l’attenzione delle autorità in vista di sabato, dopo i disordini registrati la settimana scorsa in diverse città italiane.
