Bari, “Mettiamoci il naso”: Gassmann, Travaglio e Carmen Consoli per i bambini di Gaza


Tre incontri dedicati a Pinocchio per sostenere i progetti di Save the Children. L’intero ricavato dei biglietti sarà devoluto ai bambini di Gaza. Appuntamenti al Teatro Piccinni dall’8 novembre al 10 gennaio.

BARI – La storia di Pinocchio diventa un’occasione per riflettere sull’infanzia, sui legami familiari, sulla verità e sull’assenza, trasformando la cultura in un gesto concreto di solidarietà per i bambini di Gaza. Nasce con questo obiettivo “Mettiamoci il naso – Pinocchio per i bambini di Gaza”, il progetto collaterale della stagione del Comune di Bari – Assessorato alla Cultura, “Umano Collettivo”, realizzato in collaborazione con Puglia Culture e ideato e diretto artisticamente da Francesco Carofiglio.

L’iniziativa prevede tre conversazioni con protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo: Alessandro Gassmann, Marco Travaglio e Carmen Consoli. Il ricavato degli incontri sarà interamente devoluto ai progetti di Save the Children a sostegno delle bambine e dei bambini di Gaza, per contribuire a garantire protezione e opportunità a chi vive le conseguenze della guerra.

Attraverso una delle fiabe più amate di sempre, il progetto invita a interrogarsi sul desiderio di crescere, sul bisogno di essere amati, sul rapporto tra genitori e figli e sul confine tra verità e menzogna. Un percorso nel quale il racconto diventa strumento di consapevolezza e partecipazione, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sui diritti fondamentali dell’infanzia.

Il programma degli incontri

Il primo appuntamento è in programma domenica 8 novembre alle 11 con Alessandro Gassmann, protagonista di Geppetto e Pinocchio – Il padre e il figlio. La conversazione sarà dedicata al rapporto tra genitori e figli, alle responsabilità educative e alla complessità delle relazioni familiari.

Domenica 13 dicembre alle 11 sarà la volta di Marco Travaglio con Il Grillo parlante – La bugia e la verità, un confronto sul valore della parola e sulla necessità di distinguere tra realtà e rappresentazione.

Il percorso si concluderà domenica 10 gennaio alle 11 con Carmen Consoli e La Fata Turchina – La madre che non c’è, un incontro dedicato all’assenza materna e al suo ruolo nella crescita, nei sentimenti e nella costruzione dell’identità.

Le conversazioni saranno curate da Francesco Carofiglio e Melania Petriello. Tutti gli appuntamenti saranno accompagnati da intermezzi musicali delle Faraualla. Il progetto coinvolge inoltre l’Accademia di Belle Arti per la realizzazione di un’opera in cartapesta dedicata a Pinocchio.

Biglietti e finalità solidale

L’iniziativa è sostenuta da Fineco Bank e punta a valorizzare il ruolo della cultura come strumento di crescita, riflessione e solidarietà, dando voce ai più piccoli attraverso il linguaggio universale della fiaba.

Il biglietto ha un costo unico di 10 euro. L’intero ricavato dalla vendita sarà devoluto a Save the Children direttamente a cura dell’organizzazione.

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Piccinni, online sul sito Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.