Bisceglie, Aurora Tamigio presenta il nuovo romanzo “Otto ragazze” alle Vecchie Segherie Mastrototaro


Appuntamento giovedì 22 ottobre alle ore 19 con l’autrice di “Il cognome delle donne”. In dialogo con Adriana Nardò, esplorerà i legami al femminile, la solidarietà e le nuove forme di famiglia.

BISCEGLIE – Le Vecchie Segherie Mastrototaro tornano a ospitare un nuovo appuntamento dedicato alla letteratura. Giovedì 22 ottobre, alle ore 19, la libreria di Bisceglie accoglierà Aurora Tamigio, che presenterà il suo nuovo romanzo “Otto ragazze”, in un incontro organizzato in collaborazione con “Letture intorno al Braciere”.

L’autrice dialogherà con Adriana Nardò per approfondire i temi centrali del libro, a partire dai legami tra donne di generazioni diverse, dalla solidarietà femminile e dalla possibilità di costruire una famiglia al di fuori delle convenzioni tradizionali.

Villa Debora, una casa tutta al femminile

Al centro della storia c’è Villa Debora, una dimora Liberty un po’ decadente nel cuore di Milano, che diventa il luogo di un progetto di coabitazione ideato da Sara. L’obiettivo è offrire a donne sole o in difficoltà uno spazio in cui trovare sostegno reciproco, cura e una nuova possibilità di ripartenza.

La vicenda viene raccontata attraverso lo sguardo di Argenta, quattordicenne e figlia di Sara. Nelle stanze della villa arrivano le prime ospiti, tra cui Valeria, in fuga da un marito violento, insieme alla figlia Adele.

Le due ragazze, molto diverse per carattere, sviluppano progressivamente un’intensa complicità. La timidezza e l’originalità di Argenta si confrontano con la schiettezza e l’esuberanza di Adele, dando vita a un rapporto destinato a trasformare entrambe.

Il significato della famiglia e della sorellanza

Dopo il successo del romanzo d’esordio “Il cognome delle donne”, Aurora Tamigio torna con una storia che interroga il significato della famiglia e il modo in cui le relazioni possono nascere anche al di fuori dei legami di sangue.

Quando l’equilibrio della comunità di Villa Debora comincia a incrinarsi, Argenta e Adele sono chiamate a confrontarsi con le regole imposte, con il rapporto con le rispettive madri e con il valore di una sorellanza scelta, costruita giorno dopo giorno.

La villa stessa diventa una presenza silenziosa, custode delle storie, dei segreti e dei desideri delle protagoniste.

L’incontro alle Vecchie Segherie Mastrototaro offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il nuovo lavoro dell’autrice e di riflettere sui temi dell’appartenenza, dell’autonomia e della solidarietà tra donne.