Bitonto, il mito di Didone ed Enea rivive nella danza con «D’amore acceso»
BITONTO - Ci sono amori capaci di attraversare i secoli senza spegnersi, continuando a interrogare l’uomo, l’arte e il suo bisogno di raccontare passioni, conflitti e fragilità. È da questa materia, consegnata alla letteratura dal mito e resa immortale dall’Eneide di Virgilio, che nasce «D’amore acceso», lo spettacolo di danza contemporanea curato dal coreografo Domenico Iannone, in programma venerdì 9 ottobre alle 20 al Teatro Comunale di Bitonto, nell’ambito del Traetta Opera Festival.
Prodotto e interpretato dalla Compagnia AltraDanza, «D’amore acceso» nasce come uno studio coreografico dedicato alle storie d’amore narrate nell’epopea virgiliana, a partire da quella tragica e universale di Didone ed Enea, musicata anche da Tommaso Traetta, compositore bitontino tra i protagonisti della riforma del melodramma del Settecento.
Un sentimento sospeso tra desiderio e destino, abbandono e memoria, diventa così materia viva per il linguaggio del corpo, in una rilettura capace di mettere in dialogo passato e contemporaneità.
La coreografia di Iannone costruisce un percorso nel quale stile contemporaneo, gestualità e sensibilità si trasformano per restituire l’evoluzione di un’arte in continuo movimento. Il corpo dei danzatori diventa il luogo nel quale il mito si rinnova, si scompone e torna a parlare al pubblico di oggi, facendo emergere la forza senza tempo delle passioni raccontate da Virgilio.
Particolarmente significativo è il legame con Tommaso Traetta. Il compositore bitontino si confrontò direttamente con l’universo dell’Eneide, portando sulla scena musicale sia la tragica vicenda di Didone ed Enea nella «Didone abbandonata», rappresentata nel 1757, sia le vicende dell’eroe troiano in «Enea nel Lazio», nel 1760.
Due opere che testimoniano la capacità di Traetta di trasformare il mito antico in teatro musicale e che stabiliscono un ideale ponte con la ricerca coreografica proposta oggi da «D’amore acceso».
È proprio lungo questo ponte tra musica, teatro e danza che lo spettacolo si inserisce nel Traetta Opera Festival, in un percorso che guarda alla tradizione senza rinunciare alla contemporaneità e che ritrova, attraverso il corpo e il movimento, personaggi e passioni già raccontati dalla letteratura e dalla musica.
I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili sul circuito DiyTicket e al botteghino del Teatro Comunale. Per informazioni è possibile contattare il numero 080.3742636, anche via WhatsApp, oppure consultare il sito ufficiale del Traetta Opera Festival.
