Confindustria Lecce si associa al dolore per la scomparsa di Mario Palumbo, fondatore di Leadri e protagonista dello sviluppo infrastrutturale del Salento


LECCE
- Confindustria Lecce esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Palumbo, storico imprenditore e fondatore di Leadri Srl, figura di riferimento dell’imprenditoria salentina e protagonista di una lunga stagione di sviluppo economico e infrastrutturale del territorio. Si è spento all’età di 97 anni.

Con la sua visione imprenditoriale, la determinazione e la capacità di guardare al futuro, Mario Palumbo ha contribuito in maniera significativa alla modernizzazione del Salento, legando il proprio nome alla realizzazione di importanti infrastrutture stradali e insediamenti industriali. Attraverso le aziende da lui fondate e sviluppate, ha accompagnato per decenni la crescita del comparto delle costruzioni, lasciando un segno tangibile nella storia produttiva del territorio.

“Mario Palumbo ha incarnato una generazione di imprenditori che, con il lavoro quotidiano, il coraggio delle scelte e la capacità di assumersi responsabilità, hanno contribuito a costruire il futuro della nostra terra. La sua storia professionale si intreccia con quella delle infrastrutture e dello sviluppo produttivo della provincia di Lecce: opere che hanno migliorato i collegamenti, sostenuto le attività economiche e accompagnato la crescita del territorio. Resta il valore di un uomo che ha saputo fare impresa con determinazione e visione, trasformando il proprio impegno in un patrimonio concreto per la comunità. Alla sua famiglia e, in particolare, alla figlia Dunia e al genero Gabriele Greco, presidente di ANCE Lecce, rivolgo le più sincere condoglianze e la vicinanza di Confindustria Lecce in questo momento di grande dolore”, afferma Valentino Nicolì, presidente di Confindustria Lecce.

Confindustria Lecce si stringe ai familiari e a quanti hanno condiviso con Mario Palumbo il percorso imprenditoriale, partecipando al dolore del mondo economico e produttivo salentino per la perdita di un uomo che ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia industriale del territorio.