Corteo a Bari, Bellomo (FI): «La città è dei baresi, non dei violenti»


Il deputato chiede misure di sicurezza in vista della manifestazione del Movimento 17 ottobre prevista sabato 24 ottobre: «Manifestare è un diritto, devastare è un reato»

BARI – In vista della manifestazione annunciata a Bari per sabato 24 ottobre dal Movimento 17 ottobre, il deputato di Forza Italia Davide Bellomo lancia un appello alle istituzioni affinché siano garantite la sicurezza dei cittadini e la tutela delle attività commerciali.

«Bari è dei baresi, non dei violenti. Manifestare è un diritto, devastare è un reato», afferma Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera, richiamando gli episodi verificatisi a Milano e definendoli un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Il parlamentare distingue il diritto costituzionale a manifestare pacificamente da eventuali comportamenti illegali, sottolineando che aggressioni alle forze dell’ordine, danneggiamenti alle vetrine e devastazioni delle attività commerciali non possono essere giustificati.

Nel suo intervento, Bellomo rivolge inoltre un appello alle forze politiche, chiedendo una condanna senza ambiguità degli episodi di violenza. Contesta, in particolare, ogni tentativo di giustificare comportamenti illegali attraverso il richiamo al disagio sociale.

L’appello al sindaco Leccese

Il deputato si rivolge direttamente al sindaco di Bari, Vito Leccese, chiedendo iniziative concrete e un coordinamento con Prefettura e Questura per tutelare residenti, commercianti e tutti coloro che potrebbero essere coinvolti in eventuali disordini.

«Non bastano comunicati di condanna, né parole pronunciate per l’occasione», sostiene Bellomo, secondo cui il Comune deve assumersi le proprie responsabilità e mettere in campo gli strumenti di sua competenza per garantire la sicurezza durante la manifestazione.

Il parlamentare chiede inoltre che chi dovesse commettere reati venga identificato e perseguito secondo la legge, rispondendo anche degli eventuali danni provocati.

«La sicurezza dei baresi non è negoziabile»

Bellomo ribadisce che la libertà di manifestazione deve essere garantita nel rispetto delle regole e che la città non può diventare teatro di violenze o danneggiamenti.

«A chiunque pensi di trasformare le nostre strade in un campo di battaglia, di seminare paura e di mettere a ferro e fuoco la città, diciamo con assoluta determinazione che Bari non si farà intimidire», dichiara il deputato, auspicando una comunità unita nella difesa del territorio e nel sostegno alle forze dell’ordine.

«A Bari si può venire per esprimere un’idea, non per devastare», conclude Bellomo.