Trani inaugura le ciclostazioni STEP: 20 e-bike per muoversi in città e nella Puglia Imperiale


Due postazioni in piazza Plebiscito e piazza Marinai d’Italia con biciclette elettriche a disposizione di residenti e visitatori. Il servizio rientra nel progetto di mobilità sostenibile che coinvolge 13 Comuni del territorio.

TRANI – Trani amplia la propria offerta di mobilità sostenibile con l’attivazione di due ciclostazioni per il bike sharing elettrico nell’ambito di STEP – Puglia Imperiale Experience Pass. L’inaugurazione si è svolta questa mattina in piazza Plebiscito, dopo il rinvio per maltempo previsto per ieri, alla presenza del sindaco Marco Galiano e del presidente del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino, Michele Patruno.

Le due postazioni sono situate in piazza Plebiscito e in piazza Marinai d’Italia, ciascuna dotata di dieci biciclette a pedalata assistita già disponibili per il noleggio. Il servizio punta a facilitare gli spostamenti tra il centro cittadino, il porto e il lungomare, offrendo a residenti e turisti un’alternativa all’automobile.

Con l’attivazione delle ciclostazioni, Trani entra nella rete di mobilità condivisa che STEP sta sviluppando nei 13 Comuni della Puglia Imperiale. A regime, il sistema prevede 20 stazioni fisse e oltre 27 stazioni virtuali, con l’obiettivo di collegare le principali attrazioni e i diversi centri del territorio.

Come funziona il bike sharing elettrico

Per utilizzare il servizio è sufficiente inquadrare il QR code presente sul totem della ciclostazione oppure scaricare l’app STEP Puglia Imperiale, disponibile su App Store e Google Play. Dopo la registrazione, la mappa consente di visualizzare in tempo reale le biciclette disponibili, selezionare il mezzo e sbloccarlo.

Al termine dello spostamento, la bicicletta può essere riconsegnata presso una delle stazioni fisse o nelle aree abilitate indicate dall’app. Le condizioni di utilizzo sono consultabili sulla piattaforma digitale e sul sito step.pugliaimperiale.com.

L’app integra anche altri servizi, tra cui un travel planner per combinare bicicletta e trasporto pubblico, il pagamento della sosta, l’acquisto dei titoli di viaggio e la possibilità di prenotare e pagare le esperienze proposte dagli operatori locali.

Le dichiarazioni del sindaco Galiano e di Patruno

«Il ritorno del bike sharing a Trani è un segnale concreto nella direzione che vogliamo dare alla città: più servizi, più sostenibilità e una migliore qualità della vita», ha dichiarato il sindaco Marco Galiano, ricordando che il servizio aveva già riscosso successo in passato.

Il primo cittadino ha ringraziato il Patto Territoriale per il lavoro svolto nell’ambito del progetto STEP e ha sottolineato l’importanza di rendere questi servizi una componente stabile dell’offerta cittadina. Galiano ha inoltre rivolto un invito alla comunità a utilizzare e rispettare il servizio, contribuendo al suo buon funzionamento.

«Trani è una delle porte della Puglia Imperiale: chi arriva qui per la Cattedrale e per il porto deve poter proseguire verso il resto del territorio con la stessa facilità», ha affermato Michele Patruno, presidente del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino.

Secondo Patruno, le nuove ciclostazioni contribuiscono a collegare le diverse località dell’area e a rafforzare l’attrattività turistica della destinazione. L’obiettivo del progetto è fare della Puglia Imperiale un territorio riconoscibile e competitivo, nel quale la mobilità sostenibile rappresenti un elemento di connessione tra i 13 Comuni coinvolti.

Il progetto STEP – Puglia Imperiale Experience Pass

STEP è promosso dal Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino, in qualità di soggetto attuatore, ed è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del Programma di Azione e Coesione (PAC) Infrastrutture e Reti 2014-2020.

La piattaforma riunisce informazioni, itinerari, esperienze e servizi di mobilità sostenibile dedicati ai 13 Comuni della Puglia Imperiale: Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Margherita di Savoia, Minervino Murge, Ruvo di Puglia, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Terlizzi, Trani e Trinitapoli.

La dotazione complessiva del progetto comprende 214 mezzi elettrici: 200 biciclette a pedalata assistita, dieci microcar e quattro golfcar.