DigithON 2026, al via la maratona dell’innovazione: 100 startup in gara a Bisceglie
Dall’intelligenza artificiale alla salute, dalla robotica all’energia: oltre 500 candidature per l’undicesima edizione
BISCEGLIE – Cinque minuti per convincere il Comitato Scientifico, catturare l’attenzione di investitori, partner e stakeholder e trasformare un’idea in un’opportunità. Parte DigithON 2026, la maratona dell’innovazione che dall’1 al 3 ottobre porta alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie 100 startup selezionate tra oltre 500 candidature provenienti da tutta Italia.
È la prima edizione targata Fondazione DigithON e per tre giorni le startup finaliste presenteranno i propri progetti attraverso pitch, incontri e momenti di networking, offrendo una panoramica sull’evoluzione dell’ecosistema dell’innovazione italiano.
Dall’intelligenza artificiale alla salute digitale, dalla robotica alla sostenibilità, fino a nuovi modelli per l’industria, i servizi e la vita quotidiana, i progetti in gara mostrano applicazioni sempre più concrete delle nuove tecnologie.
L’intelligenza artificiale rappresenta uno dei principali fili conduttori della manifestazione, con soluzioni dedicate alla protezione dei dati e delle infrastrutture digitali, alla medicina d’urgenza, all’efficienza produttiva e all’accessibilità dell’istruzione e della comunicazione.
Accanto all’AI trovano spazio progetti legati alla stampa 3D di tessuti umani per la ricerca farmaceutica, dispositivi intelligenti per il monitoraggio dei pazienti e tecnologie dedicate alla sicurezza in sala operatoria.
Ampio spazio anche alla robotica, con applicazioni che spaziano dalle fabbriche all’agricoltura fino all’assistenza alla persona. Sul fronte della sostenibilità, le startup lavorano invece su efficienza energetica, recupero delle risorse, gestione intelligente dei rifiuti e nuove soluzioni per la mobilità.
Non mancano progetti dedicati ai servizi e ai consumi, come piattaforme per la creazione di viaggi personalizzati, vetrine intelligenti, strumenti per rendere i videogiochi più accessibili e tecnologie capaci di trasformare i disegni dei bambini in personaggi animati.
Un panorama eterogeneo nel quale ricerca scientifica, deep tech e innovazione digitale si incontrano con l’obiettivo di trasformare la tecnologia in valore economico, sociale e industriale.
Sabato 3 ottobre la finale in Piazza Castello
Il momento decisivo per gli inventors arriverà sabato 3 ottobre in Piazza Castello, dove si terrà l’evento conclusivo di DigithON 2026.
Al termine della serata sarà proclamata la startup vincitrice sulla base delle valutazioni del Comitato Scientifico e dei voti espressi dalla community online attraverso il sito www.digithon.it.
Alla prima classificata andrà il Premio DigithON 2026, accompagnato da un assegno di 10mila euro offerto da Confindustria Bari e BAT.
Accanto al premio principale, aziende e partner sosterranno i progetti ritenuti più promettenti attraverso grant, percorsi di accelerazione, borse di studio e opportunità di sviluppo, per un valore complessivo superiore a 50mila euro.
Debutta inoltre quest’anno un premio speciale da 5mila euro dedicato agli startupper più giovani, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT per sostenere e valorizzare il talento emergente.
I partner
Tra i partner di DigithON figurano alcune delle principali imprese italiane, grandi investitori e operatori finanziari: Confindustria Bari e BAT, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, EY, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Ferrovie dello Stato Italiane, Telenorba, Gruppo Barilla, Philip Morris Italia, Enel, Meta, Filiera ICT ITS Academy, Google, Zest, AIFI, Aulab, Bitdrome, AWS, MINT e Maldarizzi.
Partner istituzionali sono invece il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’Università del Salento, ESA BIC Brindisi, Binp, Distretto Produttivo dell’Informatica e Invitalia.
Le descrizioni complete dei progetti in gara e il programma della manifestazione sono disponibili sul sito www.digithon.it.
