Ex Ilva, De Santis (Pd): «Le sentenze si rispettano. Ora un piano per bonifiche e reindustrializzazione»
TARANTO – «La decisione della Corte di Cassazione sull’ex Ilva segna in maniera netta un principio inderogabile: non vi può e non vi deve essere alcun conflitto fra tutela della salute, del lavoro e dell’ambiente». Lo dichiara il consigliere regionale e segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis, commentando la decisione della Cassazione sui ricorsi relativi alla fermata dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
«Le sentenze si rispettano e il tempo dei ricatti è finito, ma ne deve cominciare un altro, quello delle bonifiche e di una nuova industrializzazione, figlia di questa visione», afferma De Santis.
Secondo il segretario regionale del Pd, Taranto, la sua comunità e i lavoratori dell’ex Ilva hanno pagato un prezzo altissimo per lo sviluppo industriale del Paese. Per questo, sostiene, lo Stato deve intervenire: «Taranto non può essere abbandonata e neppure il futuro industriale dell’Italia, che dipende da quello stabilimento e dagli altri siti del gruppo».
«Servono un piano e certezze per i lavoratori»
De Santis sottolinea la disponibilità della Regione Puglia a fare la propria parte, evidenziando però la necessità di una strategia definita e di garanzie per le migliaia di lavoratori coinvolti e le loro famiglie.
«È necessario avere un piano, una regia e dare certezze alle migliaia di lavoratori e alle loro famiglie. È il tempo di agire il cambiamento, non è più possibile né sopportabile un atteggiamento attendista», dichiara.
La richiesta rivolta al Governo è quella di predisporre un piano industriale per Taranto che metta al centro le bonifiche ambientali e la reindustrializzazione, coinvolgendo lavoratori e territorio in un percorso di riconversione sostenibile e competitivo.
«Il Governo non indugi oltre e predisponga un piano industriale per Taranto in cui i lavoratori e il territorio siano protagonisti di una riconversione sostenibile e competitiva che Taranto aspetta da anni», conclude il segretario del Pd Puglia.
